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Il
sindaco di Cassano si oppone fermamente con una propria
ordinanza a quanto disposto dal prefetto Goffredo Sottile nelle
sue vesti di Commissario straordinario per l’emer - genza
ambientale in Calabria che ha autorizzato, dopo il divieto di
sversare presso la discarica “Sovreco” di Crotone, alcuni Comuni
del comprensorio Pollino – Unione delle Valli a conferire, per
60 giorni, i loro rifiuti solidi urbani nella discarica di
contrada “La Silva”. Il sindaco Gallo, in questa battaglia, non
è solo. Anche il primo cittadino di Scalea, Mario Russo, è sulla
stessa lunghezza d’onda. Anche la città di Scalea, infatti, è
interessata alla stessa ordinanza del Prefetto Sottile.
Entrambi, Gianluca Gallo e Mario Russo, nelle loro funzioni di
sindaci, si oppongono fermamente a tale ordinanza che dispone il
conferimento dei rifiuti solidi urbani di gran parte dei Comuni
della provincia di Cosenza nelle discariche di Cassano e di
Scalea. Già nella mattinata di ieri, i due sindaci hanno
diramato un comunicato congiunto di ferma opposizione alle
scelte operate, «in maniera autonoma e non concertate con le
amministrazioni comunali interessate », dal commissario per
l’emergenza ambientale. I due primi cittadini si sono trovati
d’accordo nel definire «opportunistica» la scelta del prefetto
Goffredo Sottile. Una scelta «che non risolverà minimamente il
problema e che, anzi, andrà ad aggravare altre situazioni ». Per
tali motivi hanno invitato le autorità preposte a riconsiderare
il tutto e hanno manifestato la loro opposizione riservandosi di
prendere provvedimenti anche in contrasto con la ordinanza
commissariale. Provvedimento che il sindaco di Cassano, Gianluca
Gallo, ha assunto nella giornata di ieri. Un’ordinanza
contingibile e urgente, la n. 16403, notificata tra gli altri ai
comuni interessati, al commissario delegato per l’emergenza
ambientale, all’ufficio territoriale del Governo di Cosenza,
all’Asp e all’Arpa - cal di Cosenza, che vieta il conferimento
presso la discarica comunale di località “La Silva” dei rifiuti
solidi urbani dei comuni di Castrovillari, Fagnano Castello,
Altomonte, Saracena, Roggiano Gravina, Morano Calabro, Mormanno,
Tarsia, Laino Castello, Laino Borgo, San Marco Argentano, San
Donato Ninea, Malvito, San Sosti, Santa Caterina, Mottafollone,
Sant’Aga - ta d’Esaro, e Lungro. Con lo stesso provvedimento
ordina ai gestori della discarica di contrada “la Silva” di
«vietare l’ingresso all’impianto ai mezzi dei suddetti comuni
per il successivo conferimento di rifiuti solidi urbani». Alla
polizia municipale il sindaco Gallo ordina di «non consentire il
transito di mezzi pesanti adibiti al trasporto di rifiuti solo
urbani non autorizzati ». Le motivazioni addotte sono sia di
ordine pubblico e sia di ordine igienico- sanitario e
ambientale. «Si potrebbe venire a creare, - si legge
nell’ordinanza del sindaco Gallo - tra la popolazione di
Cassano, una situazione di forte allarme per i timori che la
nuova condizione potrebbe generare in materia igienico sanitaria
e ambientale, atteso il notevole quantitativo di rifiuti che
verrebbero a essere smaltiti nella discarica di Cassano con
conseguenti possibili manifestazioni di protesta da parte dei
cittadini e, conseguente, grave pericolo per la tutela
dell’ordine pubblico. Inoltre, l’aumento del traffico di mezzi
pesanti, quali vettori dei rifiuti solidi urbani, potrebbe
essere causa di gravi disagi e pericoli per la circolazione
veicolare ». |