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Erano andate via cinque anni fa, per sopraggiunti limiti di età,
dopo aver contribuito a formare con la loro azione missionaria,
sin dal 1922, intere generazioni di altomontesi. Adesso sono
tornate, ed il paese le ha accolte a braccia aperte.
Si parla di suore: fino al 2003, nel centro dell’Esaro erano
insediate le Piccole Operaie del Sacro Cuore. Adesso, il vuoto
lasciato dal loro ritorno alla casa madre viene colmato
dall’arrivo religiose della Sacra Famiglia dei Bisognosi, ordine
presente anche in Congo, Francia, Inghilterra, America ed a
Bergamo, oltre che a San Biagio Platani, nell’agrigentino, paese
natio del vescovo, monsignor Vincenzo Bertolone, che le nuove
cittadine altomontesi (suor Laudate, suor Monica e suor Giulia)
ha voluto in paese ed accompagnato personalmente
all’appuntamento con la comunità locale, in attesa
nell’anfiteatro. Il benvenuto ufficiale è stato dato dal sindaco
Gianpiero Coppola, a nome dell’amministrazione comunale che ha
messo a disposizione l’immobile in cui le suore dimoreranno e
porteranno avanti le loro quotidiane attività educative e
spirituali. La cerimonia di accoglienza è proseguita con la
santa messa, concelebrata dallo stesso Presule e da don Vincenzo
Calvosa nella chiesa arcipretale di San Giacomo Apostolo.
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