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L’amministrazione
comunale vara il piano per nuove assunzioni in Municipio. I
sindacati, però, chiedono uno sforzo in più.
La notizia del giorno è una buona notizia: il Comune procederà a
nuove assunzioni per rimpolpare i suoi ranghi. Il dato, non
ancora rivestito della formula dell’ufficialità, è tuttavia già
certo, poiché contenuto in una delibera adottata, a fine marzo,
dalla giunta municipale presieduta dal sindaco Gianluca Gallo.
Con la delibera in questione, l’esecutivo civico ha definito il
fabbisogno delle risorse umane per il triennio 2008-2010. Tre,
in particolare, le novità meritevoli di uno spazio in cronaca:
si procederà, anzitutto, alla stabilizzazione di 5 tra
lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Ci saranno
poi 4 verticalizzazioni, ovvero promozioni di personale già in
servizio. Infine, sarà irrobustita la scarna pianta organica del
Comando di Polizia Municipale, con l’indizione di un concorso
per mezzo del quale assumere almeno tre Vigili Urbani. Una
decisione che dovrebbe, almeno in parte, ridurre i disagi di una
situazione ben nota ed i cui risvolti negativi erano stati
denunciati, qualche settimana fa, dal Sindacato di Polizia
Locale. <<A Cassano – spiegava il Silpol – la Polizia Municipale
può contare su un organico di 12 unità, sottodimensionato
rispetto alla dotazione standard. E ciò perché, a fronte dei
pensionamenti e trasferimenti che si sono susseguiti nel tempo,
non si è proceduto a nuove assunzioni: l’ultimo concorso risale
ormai a più di venti anni fa. Con questi numeri, diviene sempre
più difficile assicurare la copertura dei turni. A poter
garantire il servizio per le strade sono rimasti cinque agenti:
gli altri, per motivi di salute, possono essere assegnati
esclusivamente allo svolgimento di mansioni d’ufficio. Ferie,
malattie, riposi e l’ampiezza di un territorio vasto ed
articolato in quattro centri urbani popolati da oltre 17.000
abitanti, che diventano almeno il doppio d’estate, fanno il
resto>>.
Il piano varato dalla giunta Gallo diventerà ora l’oggetto di un
confronto, che s’annuncia serrato, con le Rappresentanze
sindacali unitarie di Palazzo di città: i sei componenti della
Rsu (coordinata da Mimmo Pisciotti e composta da Salvatore
Stabile, Maurizio Pricoli, Sante Rodilosso e Pasquale Malagrinò)
fanno sapere d’aver richiesto un incontro all’amministrazione
comunale per discutere dei contenuti della delibera. <<Al tavolo
della concertazione, che per legge va comunque istituito>>,
ricorda la Rsu, <<chiederemo lumi su punti che necessitano di
maggior chiarezza>>. Tra questi, le modalità relative
all’annunciata verticalizzazione, ma pure una maggiore
attenzione al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e più
cospicui investimenti sotto il profilo della stabilizzazione dei
lavoratori precari.
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