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Il
dato rimbalza dall’assessorato regionale all’ambiente,
all’indomani dell’incontro tra l’assessore Diego Tommasi ed i
sindaci di Cassano e Cerchiara che ha avuto, quale risultato
principale, lo sblocco delle procedure di bonifica dei siti
inquinati. Secondo gli accordi, già nei prossimi giorni
l’assessorato dovrebbe affidare al Municipio cassanese, indicato
quale ente capofila, il compito di redigere il bando per
l’indizione della gara d’appalto dei lavori di risanamento,
potendo contare su un finanziamento di oltre 4 milioni di euro,
stanziato dal ministero dell’ambiente. A completare il quadro,
conferma ora l’assessorato, un’indagine epidemiologica nell’area
dell’alto Ionio cosentino, da svolgersi, si precisa, <<a cura
dell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza, alla quale
all’assessore Tommasi chiederà di attivarsi in tempi brevi>>.
Non basta: <<In aggiunta a ciò, con i fondi che residueranno
dalla gara d’appalto, si procederà ad un monitoraggio sulle aree
limitrofe ai siti di ferriti, per verificare la sussistenza di
eventuali contaminazioni o comunque di potenziali rischi per la
salute>>.
Insomma, tante buone notizie, salutate con favore, a nome della
Sinistra Arcobaleno, dal consigliere comunale Salvatore Caruso.
<<L’assessorato – dice – ha mantenuto gli impegni assunti, e
dopo aver ricevuto soltanto lo scorso dicembre le competenze in
materia di bonifica, ha già svolto al meglio il proprio compito.
Così facendo, l’assessore Tommasi ha lanciato un importante
segnale alle popolazioni di una zona martoriata da mille
problemi di natura ambientale>>.
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