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Fare della Sibaritide un polo turistico internazionale,
ovviamente di qualità.
L’idea, certo non proprio nuova, viene ora ripresa e rilanciata,
con vigore e convinzione, da imprenditori, amministratori locali
ed organizzazioni di categoria. Del sogno di creare una rete
turistica d’eccellenza tra i comuni e gli operatori turistici
attivi lungo l’intera fascia ionica cosentina, da Cariati a
Rocca Imperiale passando per Sibari, s’è infatti discusso nel
corso d’una riunione svoltasi a Marina di Sibari. All’ordine del
giorno, ha spiegato in apertura Luigi Sauve, patron dell’omonimo
gruppo turistico e tra i promotori dell’iniziativa, <<l’esigenza
di dotare l’area ionica di tutta una serie di strutture, servizi
e offerte turistiche variegate, in grado di poter finalmente
competere con le altre mete turistiche del Mediterraneo ed
attrarre, così, gli investitori internazionali>>. Chiara la
parola d’ordine: <<coniugare lo sviluppo con le ragioni del
territorio, incrementando stabilmente e sensibilmente i livelli
occupazionali>>.
Nel corso del dibattito, il primo cittadino cassanese Gianluca
Gallo ha detto di condividere i contenuti e le finalità del
progetto, offrendo la disponibilità del Comune di Cassano. Dal
canto suo, il sindaco di Cerchiara di Calabria, Domenico Mauro,
s’è detto anch’egli favorevole, ma ha invitato gli altri
amministratori a <<cogliere come una sfida la proposta
proveniente dal mondo dell’imprenditoria>>. Di eguale parere i
rappresentanti delle amministrazioni comunali di Rossano e
Corigliano, che hanno sottolineato <<la necessità di una
collaborazione sinergica, secondo quanto sta già avvenendo in
altri settori>>. Da ultimo, il primo cittadino di Villapiana,
Luigi Bria, ha evidenziato il bisogno e l’opportunità di
<<dotare la Sibaritide di un progetto di sviluppo unico e
condiviso, per dotare finalmente il territorio dei servizi
necessari a renderlo protagonista del proprio futuro>>. Piena
condivisione è stata manifestata anche dai referenti di
Confindustria, Confesercenti e Gal “Alto Ionio” che alla fine,
insieme allo stesso Sauve ed ai sindaci di Villapiana e
Cerchiara (in rappresentanza dei loro colleghi del
comprensorio), hanno dato vita ad un comitato operativo,
incaricato di coordinare le ulteriori iniziative e tradurre in
realtà ciò che da sempre è solo un bel sogno.
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