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Al via i corsi di formazione per guide turistiche. L’iniziativa
è il frutto della collaborazione avviata tra l’amministrazione
comunale di Cassano, l’Università della Calabria, l’Istituto per
gli studi storici di Cosenza e due scuole cittadine, la media
“Biagio Lanza” e l’istituto tecnico commerciale “Luca Pacioli”.
<<I corsi in questione – spiegano i promotori del progetto – si
pongono l’obiettivo di formare dei professionisti che, una volta
acquisita la piena padronanza degli aspetti più significativi
del territorio cassanese, siano poi in grado di svolgere il
ruolo di guida turistica, assicurando un servizio di alto
profilo culturale a turisti e visitatori>>. Tra gli scopi
perseguiti, anche lo sviluppo di una mentalità cooperativa nel
settore del turismo.
I corsi, che si concluderanno con un esame d’abilitazione valido
ai fini del rilascio del titolo previsto dalla normativa
regionale, avranno durata biennale e saranno articolati in aree
d’insegnamento afferenti diverse materie. Tra queste, anche
archeologia, lingue straniere, legislazione turistica, cultura
d’impresa, beni culturali, comunicazione, eno-gastronomia. Le
lezioni si svolgeranno in parte in aula, in parte on line,
grazie al coinvolgimento del laboratorio multimediale di
didattica dell’Unical.
Alquanto variegato e ricco il patrimonio che l’opera delle
aspiranti guide turistiche punta a valorizzare: al parco ed al
museo archeologico sibariti s’aggiungono infatti i centri
storici e le chiese cittadine, nonché le grotte di sant’Angelo,
tornate ad essere oggetto di curiosità con l’arrivo della
primavera. Fino a maggio, le grotte resteranno aperte solo su
prenotazione (0981 780249). Poi, salvo sorprese, a giugno
dovrebbe entrare in vigore il nuovo orario d’apertura: tutti i
giorni, inclusi i festivi ed eccezion fatta per il solo lunedì,
dalle 9 alle 18, fino alla fine dell’estate. Il biglietto intero
ha un prezzo di 3,50 euro, quello ridotto si ferma a 2 euro ed è
riservato ad ultrasessantenni, studenti universitari,
insegnanti, bimbi tra i 6 ed i 10 anni. Entrano invece gratis i
diversabili, i fanciulli di età inferiore ai 6 anni, gli
appartenenti alle forze dell’ordine. Gratuite anche le visite in
centro, al museo diocesano ed alla Cattedrale.
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