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Con l’arrivo della primavera, l’erba cresce e le sterpaglie si
moltiplicano a dismisura, con il loro carico di insetti e
pollini allergenici. Per fronteggiare l’invasione, il Municipio
s’è rivolto all’Afor, chiedendo il distaccamento temporaneo in
città di alcune unità. La richiesta è stata accolta. <<L’Afor –
fa sapere Palazzo di città - distaccherà a Cassano alcune sue
unità, che svolgeranno compiti di manutenzione di quella parte
del verde pubblico non curato dai nostri uomini o dal personale
della ditta incaricata>>. L’accordo è stato cristallizzato in
una convenzione, con la quale il Comune s’è impegnato a
<<contribuire alla realizzazione degli interventi provvedendo
alla fornitura e custodia del materiale necessario, al
coordinamento delle attività di pubblicizzazione, all’assistenza
tecnica durante la fase progettuale, al rimborso dell’indennità
chilometrica degli operai che saranno distaccati in città>>. L’Afor,
dal canto suo, si è invece obbligata <<a fornire la manodopera
forestale occorrente ed il materiale vivaistico necessario>>.
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