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Da qualche giorno è on-line il nuovo sito internet:
www.beatofrancescospoto.it., web fortemente voluto dal Vescovo
di Cassano allo Ionio Mons. Vincenzo Bertolone, postulatore
della causa. Il progetto web, ricco di contenuti testuali, ma
altrettanto ricco di contenuti multimediali come fotografie e
video, ideato e realizzato dal webmaster cittadino Gaetano
Zaccato, si articola in 8 sezioni: Home page, idea web,
l’uomo,il sacerdote, l’eroe, il beato, eredità e riflessioni,
galleria fotografica. All’interno del web viene descritto con
ogni dovizia di particolari la figura del Martire Francesco
Spoto, dalla sua nascita alla sua morte e il messaggio che ha
lasciato ai cristiani tutti. Particolare attenzione è dedicata
alla sezione della Beatificazione ricca di documenti
fotografici, video e testuali. Ma chi era Padre Francesco Spoto?
Il Beato Francesco nasce a Raffadali (Agrigento) l’8 luglio
1924. Nell’ottobre del 1936 entra nel seminario di Palermo della
Congregazione dei Missionari Servi dei Poveri. Nel Capitolo
Generale del 1959 è eletto dai suoi confratelli Superiore
Generale. Il 4 agosto 1964 parte per l’Africa in visita canonica
ai suoi confratelli della missione di Biringi. La sera dell’11
dicembre dello stesso anno è catturato da due Simba e percosso
selvaggiamente. Chiude la giovane esistenza a 40 anni. Il 26
giugno 2006 il Santo Padre Benedetto XVI, a conclusione del
regolare Processo canonico , ha autorizzato la promulgazione del
Decreto riguardante il martirio di Padre Francesco Spoto e la
sua beatificazione.
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