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Rosetta
Console ha la tessera del Partito Socialista. E’ la numero 8943.
Di quella di Francesco Regina, invece, nessuna traccia. Almeno a
quanto si sa finora. Vengono alla ribalta le schermaglie che da
qualche settimana albergano nel mondo socialista cosentino
relative all’impegno elettorale di Rosetta Console, “potente”
assessore, in quota socialista, al Turismo e allo Sport
dell’amministrazione provinciale di Cosenza, dopo le candidature
di Cesare Marini e di Mimmo Pappaterra nelle liste della Camera
e del Senato per la circoscrizione Calabria del Partito
Democratico. Ieri, di prima mattina, alle 7,22, dall’indirizzo
telematico della federazione cosentina socialista parte una
e-mail con cui si comunica che la Commissione Nazionale
Organizzazione e Tesseramento del partito Socialista ha respinto
la richiesta di iscrizione al partito di Rosetta Console e di
Francesco Regina (marito della Console) in quanto incompatibile
con il loro sostegno a liste elettorali concorrenti alla lista
del partito Socialista. Il riferimento è chiaro. Secondo i
socialisti Rosetta Console e suo marito Francesco Regina
farebbero campagna elettorale per le liste del Partito
Democratico. Sulla stampa regionale di ieri, il nome di Franco
Regina è comparso tra i firmatari dell’appello al voto a favore
del partito Democratico lanciato da alcuni esponenti socialisti.
A stretto giro di posta arriva la nota di Rosetta Console. <<In
riferimento – scrive l’assessore provinciale al Turismo e allo
Sport - alle notizie diffuse circa un diniego della richiesta di
mia iscrizione al partito socialista da parte di una commissione
nazionale, fatta circolare peraltro senza alcuna firma, devo
precisare che non solo non ho ricevuto in tal senso alcuna
comunicazione personale anzi, al contrario, nello scorso mese di
marzo mi è pervenuta una lettera ufficiale a firma del
segretario Boselli che mi ringrazia e afferma “… di essere lieto
di consegnarmi la tessera di adesione al partito socialista….con
il n° 8943”. Rosetta Console precisa che la nota è stata
diramata <<al fine di dare all’opinione pubblica, nei confronti
della quale ha il massimo rispetto, una giusta e corretta
informazione>>. Una questione, questa sorta in casa socialista,
che avrà sicuramente uno strascico, con possibili ripercussioni
sulla politica provinciale, subito dopo il risultato elettorale
del 14 aprile prossimo. Il segretario provinciale dei
Socialisti, Gianni Papasso, già ieri mattina avrebbe parlato con
il presidente dell’amministrazione provinciale di Cosenza, Mario
Oliverio, al quale avrebbe comunicato che Rosetta Console non
rappresenta, all’interno della Giunta provinciale, il partito
Socialista. Di fronte a tale “problema”, Mario Oliverio, almeno
a quanto è trapelato da fonti bene informate, frena e media.
Prende tempo. <<E’ una questione che sarà affrontata sicuramente
subito dopo il 14 aprile>>.
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