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Venerdì 11 Aprile 2008

Cassano - Nessuna struttura sorgerà nel villaggio turistico di Marina di Sibari - Supermercato, il Tar dice no - Rigettato il ricorso della Sara immobiliare

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 13.04.08  h. 22.00

Nessun nuovo supermercato sorgerà, almeno per il momento, nel villaggio turistico di Marina di Sibari. I giudici della seconda sezione del Tribunale amministrativo Regionale calabrese, nella giornata di ieri, hanno depositato la sentenza 386/2008 di “merito” che rigetta il ricorso con il quale la Sara Immobiliare aveva chiesto di dichiarare l’illegittimità e conseguentemente annullare, previa sospensione, la determina di diniego dell’autorizzazione per l’esercizio di commercio al dettaglio, mediante una media struttura di vendita, emessa dal Comune di Cassano in data 12.9.2006. Con lo stesso ricorso la Sara Immobiliare aveva chiesto, per l’effetto dell’annullamento, il risarcimento del danno subito, da liquidarsi in via equitativa. L’udienza per la “discussione nel merito” del ricorso proposto dalla Sara immobiliare si era tenuta lo scorso 11 gennaio davanti ai giudici della seconda sezione, Guido Romano, presidente, Roberta Cicchese, terzo componente, e Pierina Biancofiore, relatore. Con la sentenza depositata ieri si chiude una vicenda alquanto “travagliata”, almeno dal punto di vista giuridico, iniziata il primo giugno del 2006, quando la Sara Immobiliare, ai sensi del Decreto legislativo n. 114 del 1998, aveva presentato al comune di Cassano una domanda per l’ottenimento dell’autorizzazione per l’esercizio di commercio al dettaglio mediante una media struttura di vendita nel villaggio turistico di Marina di Sibari. L’autorizzazione era stata negata il successivo 31 luglio con determina n°15707 del dirigente comunale del settore Assetto del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive dell’Ente, <<poiché risultante in contrasto con l’articolo 4, comma 1, delle norme generali del Piano del Commercio al Dettaglio in sede fissa>>. Questo diniego era stato impugnato dalla Sara Immobiliare e il 9 agosto veniva presentato un ricorso al Tar. Il dirigente comunale del settore Assetto del Territorio, in pendenza del procedimento giurisdizionale amministrativo, con un proprio atto del 12 settembre, <<notificato il 29 settembre e depositato presso la segreteria del Tar il 13 settembre, aveva provveduto, in autotuela, ad annullare la determina di diniego oggetto di impugnativa>>. Il Tar Calabria, alla luce di quest’ultimo atto, con sentenza breve, la n°1240, decisa in camera di consiglio il 14 settembre e depositata il 23 ottobre, <<aveva dichiarato improcedibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse>>. Sempre il 12 settembre, però, con una nuova determina, la n°17967, del dirigente del settore Assetto del Territorio – Sportello Unico per le Attività Produttive, veniva reiterato il diniego all’autorizzazione richiesta. Si riapre a questo punto la battaglia giuridica. Il comune di Cassano, rappresentato e difeso dall’avvocato Francesco Lombardi del foro di Castrovillari, si costituisce in giudizio. Il legale del Comune ritiene assolutamente infondata, in fatto e in diritto, la domanda formulata dalla Sara Immobiliare. Per l’avvocato Lombardi, il comune di Cassano, <<negando il rilascio della richiesta di autorizzazione, ha semplicemente applicato le norme del Piano Comunale per il Commercio e del Regolamento constatando l’assenza delle condizioni e dei requisiti di legge richiesti>>. Il 6 dicembre del 2006, i giudici della seconda sezione del Tar Calabria, presieduta dal relatore Pierina Biancofiore, con l’ordinanza 847/06, rigettano l'istanza di sospensione del provvedimento impugnato. Avverso a questo provvedimento, la Sara Immobiliare propone appello dinanzi al Consiglio di Stato e nell’udienza del 4 maggio 2007 i giudici della 5^ Sezione di “Palazzo Spada” lo accolgono. Il difensore del comune di Cassano, l’avvocato Francesco Lombardi, alla luce di questa pronuncia, tempestivamente deposita “l’istanza di prelievo” e i giudici amministrativi calabresi fissano per l’11 gennaio 2008 l’udienza per la discussione nel merito. Ieri la sentenza è stata depositata. Il Tar Calabria ha respinto il ricorso presentato dalla Sara Immobiliare.
 

Antonio Iannicelli

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