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Intanto, è polemica sul piano di dimensionamento scolastico.
Ha dunque preso il nome di Kleombrotos il plesso scolastico del
Terzo circolo didattico, guidato dal dirigente scolastico
Silvana Palopoli. Kleombrotos, campione di pancrazio, lontano
parente della più moderna boxe, era un sibarita, vissuto agli
inizi del VI secolo a. C., che nel fiore della gioventù gareggiò
e vinse ad Olimpia, con netto anticipo rispetto a Milone ed agli
atleti crotoniati che, qualche decennio più tardi, rasero al
suolo proprio Sybaris. Oggi è l’effigie riprodotta da una
tabella bronzea, custodita nelle teche del museo nazionale
archeologico della Sibaritide, che ne riproduce le gesta. La
cerimonia di intitolazione s’è svolta alla presenza del sidnaco,
Gianluca Gallo, e dell’assessore provinciale al turismo, Rosetta
Console, allietata dalle musiche di Giuseppe Roseti e Vincenzo
Paladino, nonché dall’esibizione dei coristi diretti dal maestro
Rodolfo La Banca.
A tener banco, però, è la polemica suscitata dalla delibera con
cui l’amministrazione comunale ha preso posizione sul piano di
dimensionamento scolastico, dicendosi favorevole
all’accorpamento delle scuole elementari e medie sibarite in un
unico istituto comprensivo. <<E’ uno sgradito regalo di
Natale>>, tuona Vincenzo Antolino, presidente dell’associazione
autonomista “Rinascita”. <<E’ la dimostrazione – sostiene
Antolino – di come Cassano, a parole, punti sullo sviluppo di
Sibari, mentre in realtà fa di tutto per non farla crescere,
distruggendo quel poco che di buono è rimasto e premiando sempre
Cassano centro. La mentalità cassanese non cambierà mai, e ciò
rende ancor più attuale la lotta per Sibari comune>>. Accuse
tuttavia respinte al mittente da Palazzo di città, che si limita
a ricordare d’aver recepito specifiche delibere adottate dai
Consigli d’istituto delle due scuole.
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