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Divampa
la polemica in Forza Italia. Ad innescarla le recenti bordate
lanciate dal Coordinatore provinciale del partito azzurro,
Sergio Bartoletti all’indirizzo del Responsabile regionale degli
Enti locali, dello stesso partito, Roberto Senise, cui il
dirigente cosentino, in un comunicato, addebita lo “sfascio
politico del partito a Cassano, e nel Collegio provinciale” nel
quale fu eletto nella tornata amministrativa del 1999. Immediata
la risposta dell’ex sindaco di Cassano, che in comunicato
replica a muso duro definendo il coordinatore provinciale
azzurro, “un generale senza soldati. In pratica l’ultimo dei
moicani”. Non finiscono certo qui le accuse di Senise. “E’
semplicemente vergognoso, scrive, il livore e il linguaggio di
Bartoletti, solo perché ho sollevato un’eccezione di legittimità
su una specie di congresso cittadino tenutosi a Cassano
rivelatosi in buona sostanza una semplice riunione tra amici.
Bartoletti è coordinatore di se stesso. Infatti, accusa Senise,
ha avuto la capacità politica di farsi chiudere persino la sede
provinciale del primo partito della provincia e quindi, dice,
non ha titolo per parlare”. Senise è un fiume in piena e
continua ad attaccare senza freni il suo interlocutore di
partito. “Non meriterebbe una risposta solo per essere stato
l’unico coordinatore provinciale d’Italia a non aver saputo
presentare una lista alle amministrative delle sua città e per
giunta con lui stesso candidato a sindaco. Se oggi è consigliere
comunale lo deve agli amici dell’UDC e AN. Non dice come mai
convoca un congresso senza invitare gli iscritti, si limita solo
a sputare veleno e dichiarare falsità”. In un crescendo
rossiniano Senise poi spiega il suo impegno politico e i
risultati ottenuti da Forza Italia a Cassano. “Mi sono preso un
partito, dice, di 300 voti facendolo diventare primo in tutte le
competizioni elettorali. Fino a quel momento a Cassano non c’era
mai stato né un sindaco di Forza Italia né un consigliere
provinciale. Stessa cosa si è ripetuta alle ultime elezioni
provinciali, nonostante, accusa Senise, una ben individuata
schiera di persone appartenente ad una logica della
contrapposizione di cui Bartoletti ne è parte integrante, hanno
votato per altri partiti. Il risultato elettorale da me
ottenuto, mi ha collocato al nono posto tra i 36 collegi della
provincia con una percentuale sicuramente più alta del collegio
di Bartoletti”. In coda al comunicato l’ultimo affondo politico
di Senise che con una punta d’orgoglio stigmatizza la riuscita
manifestazione avvenuta sabato scorso a Cassano. “Duole al
novello censore il “ bagno di folla” in occasione della
presentazione del Circolo delle Libertà con oltre 400 persone
che hanno manifestato attestati d’affetto e di vicinanza alla
mia persona. Egli sa, infatti, che quelle persone sono di Forza
Italia ed avrebbero preferito partecipare ad un congresso
regolare e non una riunione statutariamente irregolare, e, per
ciò stesso illegittima. Noi, chiosa Senise, andremo avanti con
Forza Italia e i Circoli della Libertà, consapevoli che il
futuro ci riserverà, come nel passato, grandi soddisfazioni”.
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