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Lui,
Sergio Bartoletti, citando Pirandello, li bolla come <<due
personaggi in cerca d’autore>>. Ma loro, Pasquale Saladino e
Roberto Senise, non demordono. E l’ex sindaco di Cassano si dice
pronto a ricorrere ai probiviri del partito per chiedere
l’annullamento del congresso sezionale cittadino.
Scoppia dunque il caos all’interno di Forza Italia. Ad innescare
le polemiche, nei giorni scorsi, Pasquale Saladino, coordinatore
degli azzurri nel collegio del Pollino, ed il responsabile
regionale del settore enti locali di Fi, Roberto Senise. Il
primo aveva lamentato la scarsa operatività dei vertici
provinciali del partito. Il secondo, appena smessi i panni del
padrino benedicente di un circolo brambillian-dellutriano di
recente fondazione, aveva invece contestato la legittimità del
congresso svolto dai forzisti a Cassano. Due distinti
interventi, entrambi severi e ad alto tasso polemico, rispetto
ai quali prende ora posizione, con egual vigore e veleno
dialettico, il coordinatore provinciale degli azzurri, Sergio
Bartoletti. Che nero su bianco, fa sapere da Cosenza: <<Battere
la sinistra non sarà facile. L’obiettivo del popolo della
libertà è aggregare ed unire. Per questo si resta soddisfatti
quando altri creano circoli o celebrano congressi: è così che si
cresce senza arroganza né presunzione>>. Dal generale al
particolare: <<Su questa strada stiamo ottenendo buoni
risultati, anche se a volte si resta perplessi nel vedere
all’opera i soliti personaggi in cerca d’autore>>. Ovvero, con
tanto di nomi e cognomi, <<l’ex sindaco ed ex consigliere
provinciale Roberto Senise, che dopo aver sfasciato
politicamente un comune come Cassano ed un collegio elettorale
tra i primi della provincia, oggi pontifica sulla legittimità
del lavoro di Forza Italia in città, al cui circolo neppure
risulta iscritto>>. Scudisciate verbali che non risparmiano
Saladino, secondo Bartoletti <<a caccia di tutori, essendo
protagonista dell’unico caso in cui, in Italia, un candidato a
sindaco sostenuto da tre liste non sia riuscito ad essere eletto
neppure al consiglio comunale>>. Considerazioni finali: <<Forse
è meglio non perdere tempo e continuare a lavorare per
contribuire a realizzare, insieme a Pino Gentile, un grande
progetto politico e seguire l’insegnamento di Dante, che nel
terzo canto dell’Inferno, vicino ad un famoso girone, fece dire
a Virgilio: “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”>>. Ma
loro, i forzisti con addosso l’etichetta dei ribelli, a passar
per dannati non ci stanno. E dall’entourage di Roberto Senise
filtra un’indiscrezione (attendibilissima) che suona come
risposta alla scomunica cosentina: il dirigente regionale
azzurro sarebbe infatti pronto a chiedere l’intervento degli
organi di garanzia del partito per verificare la legittimità del
congresso sezionale svoltosi a Cassano alla presenza proprio di
Bartoletti.
Insomma, se non è caos, è qualcosa che molto gli assomiglia.
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