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Il centro servizi cambierà volto e diventerà l’agorà della nuova
Sibari. Questo almeno, stando alle intenzioni progettuali,
dovrebbe diventare ciò che oggi è lo spiazzo su cui s’affacciano
le scuole elementari e la chiesa di Sant’Eusebio. Le
amministrazioni comunali del passato avevano immaginato di farne
un polmone verde. Un parco attrezzato. Adesso, la piazza su cui
insiste il centro servizi sibarita diverrà <<un parco urbano
attrezzato per la sosta, lo svago e le manifestazioni pubbliche
e private>>. I lavori per la realizzazione dell’opera (che andrà
ad integrarsi con il completamento della vicina sala congressi)
sono stati formalmente consegnati ieri mattina, dal Comune
all’impresa aggiudicataria del relativo appalto. Il passaggio è
stato formalizzato dal sindaco Gianluca Gallo, che ha ricordato
l’impegno profuso per superare gli ostacoli di natura
burocratica incontrati strada facendo, esprimendo comunque
soddisfazione per il risultato ottenuto. Per tagliare l’ambito
traguardo della riqualificazione dell’area, su cui s’affaccia la
chiesa di sant’Eusebio, si spenderà all’incirca duecentomila
euro. La sistemazione dell’area avverrà secondo il progetto
curato dall’ingegner Giacinto Giannicola e dall’architetto
Salvatore Iacobini. L’iniziativa rientra nell’ambito del piano
di sviluppo urbano.
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