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Monsignor Girolamo Grillo cittadino onorario di Cassano. Nel
corso della sua prossima seduta, il consiglio comunale potrebbe
essere chiamato a decidere sul conferimento della cittadinanza
onoraria a monsignor Girolamo Grillo, vescovo emerito di
Civitavecchia (balzato agli onori della cronaca per la
lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia) già pastore della
Chiesa cassanese tra il 1979 ed il 1983. Analogo riconoscimento
potrebbe essere in seguito concesso, stando alle indiscrezioni,
ad altri due vescovi, monsignor Andrea Mugione (in città dal
1988 al 1998) e monsignor Domenico Graziani (a Cassano dal 1999
al 2007).
Si vedrà. In attesa di conoscere i criteri che informeranno le
scelte dell’assemblea consiliare, finiscono in cronaca dati
acquisiti: negli anni ’70 il consiglio bloccò il conferimento
della cittadinanza onoraria all’allora presidente della Camera
Sandro Pertini: troppo socialista. Gli portò bene: divenne
Presidente della Repubblica. Analogo destino toccò nel 2002
all’accademico Ottavio Cavalcanti (che però non divenne, come
Pertini, Presidente della Repubblica): la sua candidatura,
sostenuta dall’assessore Leonardo Alario, fu triturata dalla
stessa maggioranza di centrodestra. Che poi, però, sia pur
implodendo, intitolò l’aula consiliare allo scomparso senatore
socialista Gino Bloise. Bizzarrie (affatto inspiegabili) della
politica, che oggi si accinge a sfornare nuove cittadinanze
onorarie, trascurando di averne due ancora da consegnare:
attendono d’essere conferite da un anno, infatti, le
cittadinanze onorarie deliberate in favore di Linda Lanzillotta,
ministro del fu Governo Prodi (che le abbia portato male il
titolo onorifico?) e del luogotenente Salvatore Perrone, per 13
anni comandante della locale stazione dei Carabinieri.
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