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Una
centrale a metano per Cassano. Questo il biglietto da visita con
cui il neonato circolo delle libertà, presieduto da Roberto
Senise, si presenta alla città che già nel 2002, con Senise
allora nelle vesti di sindaco, aveva detto no all’ipotesi. Ma
poiché a volte ritornano, ecco materializzarsi nuovamente
all’orizzonte la suggestiva (ed all’epoca affatto ben vista)
idea.
La proposta è contenuta nel primo comunicato stampa elaborato e
diffuso dal direttivo del circolo, composto, si fa sapere
ufficialmente, da <<Laura Rosa (vice presidente con delega
finanze enti locali), Salvatore Novelli (responsabile
organizzativo con delega al turismo ed al commercio), Michele
Giardino e Andrea Ponzo, delegati ai servizi sociali ed alla
sanità; Giuseppe Gaetani (agricoltura), Marcello Paternostro e
Giacinto Guaragna (problematiche giovanili)>>. Fanno altresì
sapere i dirigenti del circolo: <<Ci proporremo alla guida della
città. Al primo punto del nostro programma elettorale sarà la
realizzazione di una centrale a metano a ciclo combinato,
qualora ci fossero ancora le condizioni ed in piano energetico
regionale dovesse ancora prevederlo. Siamo impegnati a creare i
requisiti per nuovi posti di lavoro ed arginare il fenomeno
sempre crescente della disoccupazione, soprattutto giovanile>>.
Obiettivo da raggiungere con la centrale a metano. Se ne
riparlerà in campagna elettorale. Tra un anno, o giù di lì.
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