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La questione dei sottopassi approderà in consiglio comunale,
anche se difficilmente si potrà bloccare la realizzazione
dell’opera.
Ancora spazio in pagina per i sottopassi che dovrebbero
sostituire i due passaggi a livello ferroviario che attraversano
Sibari. L’ipotesi della loro realizzazione incontra la
contrarietà d’un comitato popolare guidato dal parroco sibarita,
padre Lazzaro Longobardi. La novità del giorno coincide con la
posizione del Comune: Palazzo di città, motivando il suo dire
con norme e codicilli vari, fa sapere che non dovrà essere
l’amministrazione comunale a formulare un parere sul merito
della vicenda, bensì il consiglio comunale. Con un deliberato da
adottare nell’arco delle prossime settimane e che, ad ogni modo,
potrebbe non mutare la realtà delle cose. Ovvero quella
decisione che Trenitalia sembra praticamente obbligata ad
assumere sulla scorta dell’esito della conferenza di servizi
svoltasi a dicembre a Crotone. In quella occasione, il Comune di
Cassano chiese un rinvio per compiere ulteriori valutazioni. Al
contrario, tutti gli altri enti interessati espressero parere
favorevole. Con “Rete Ferroviaria italiana” che, subito dopo,
s’affrettò a far sapere, ufficialmente, essere stata <<approvata
la progettazione predisposta per la realizzazione in Calabria di
cinque sottopassi, tra cui quelli di Sibari>>. Un clamoroso
errore di comunicazione, o l’anticipazione di quel che sarà?
Nell’attesa di conoscere la risposta all’amletico quesito, in
cronaca finisce un’altra notizia di matrice municipale. Palazzo
di città, infatti, informa che chiunque eserciti una professione
per la quale è richiesta l’appartenenza ad uno specifico albo
professionale, avrà tempo fino al 27 febbraio prossimo per
comunicare al Municipio l’eventuale disponibilità ad essere
inserito negli elenchi cui si farà riferimento nel caso di
affidamento di incarichi il cui conferimento non sia regolato da
specifica normativa. La richiesta, si precisa, <<dovrà essere
corredata da certificato di iscrizione all’albo professionale,
curriculum professionale, certificato di residenza>>.
Avvertenze: <<Non saranno prese in considerazione le istanze che
perverranno in ritardo o non corredate della richiesta
documentazione>>.
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