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Lotta
alle barriere architettoniche. Questo il principio sul quale si
basa la decisione della giunta municipale che, presieduta dal
sindaco Gianluca Gallo, nei giorni scorsi ha deliberato uno
stanziamento di oltre 40.000 euro per consentire la sostituzione
dell’ascensore di Palazzo di città. Guasto da decenni e
tecnicamente inidoneo a consentire ai diversabili di accedere
agli uffici e di beneficiare dei servizi erogati dall’ente. Il
compito di ripristinare la normalità è stato affidato al settore
lavori pubblici.
Nel corso dei suoi lavori, la giunta municipale ha altresì
approvato la variante al progetto di recupero dell’arena
centrale finanziato con 450.000 euro all’intero del piano di
sviluppo urbano. La sospensione dei lavori, e l’adozione della
variante s’erano resi necessari per le proteste popolare
sollevate dall’originaria configurazione dell’elaborato
progettuale, giudicata <<eccessivamente invasiva>>. Difficoltà
che dovrebbero essere state superate nel segno, fa sapere il
Comune, <<della flessibilità, con l’adattamento dello spazio
disponibile a funzioni diverse mediante la variazione della
disposizione del pubblico in rapporto sia allo spazio dello
spettacolo, che in funzione delle tipologie di manifestazioni
che dovrà ospitare>>.
A completare il quadro delle notizie di marca municipale, la
lettera che il sindaco Gallo e l’assessore all’agricoltura,
Roberto Bruno, hanno invitato alla Provincia di Cosenza ed
all’Agea, per sollecitare la corresponsione delle indennità
relative ai danni causati al comparto agricolo dalle avversità
atmosferiche verificatesi nel 2004. Il primo cittadino e
l’assessore hanno richiesto <<un immediato intervento risolutore
per porre fine ai ritardi accumulati sinora e per scongiurare
iniziative di protesta eclatanti da parte degli agricoltori
della zona>>.
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