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Un appartamento con vista sui binari, completo di cucina,
servizi e cantine e tre stanze,viene dato via a prezzi modici.
Il più ampio e spazioso hotel dei ferrovieri costa qualcosina in
più, ma è pur sempre un affare.
La notizia: le Ferrovie hanno posto in vendita il loro
patrimonio immobiliare sibarita. Singoli appartamenti, o interi
edifici, destinati al miglior offerente. Non certo una novità,
ma la conferma della volontà di disinvestire dal mattone per
ripianare le perdite del gruppo e puntare magari su investimenti
più redditizi. Occhio al listino. Ad attirare l’attenzione, il “Ferrotel”:
tre piani fuori terra, per una superficie complessiva, tra spazi
all’aperto e vani, di 2.500 metri quadrati. Il costo? Poco meno
di mezzo milione di euro. L’immobile, in passato, era stato al
centro di trattative con diversi enti pubblici, intenzionati a
farne la sede di uffici per la provincia della Sibaritide (!) o
alloggi per le forze dell’ordine. Ipotesi sfumate, che riaprono
ora la strada ai privati. I quali, volendo, con 30.000 euro
potranno aggiudicarsi una delle tante abitazioni in vendita
(dell’ampiezza media di 100 metri quadrati), o in alternativa
ripiegare su interi fabbricati, come quello su due piani
(composto da 6 unità immobiliari) che viene ceduto cash, in
cambio di 150.000 euro. Il dubbio di molti: la vendita del
patrimonio immobiliare può coincidere con la volontà di relegare
ad un ruolo secondario la stazione ferroviaria sibarita? Questo
il pensiero di Trenitalia: <<L’intera linea ionica è stata
dotata del sistema di controllo di marcia, tecnologia avanzata
che assiste i macchinisti nella guida del treno. Nella stazione
di Sibari sono stati completati il piano regolatore generale
ferroviario e l'apparato centrale elettrico ad itinerari, con un
investimento di 16 milioni di euro. A breve sarà altresì
realizzato il sistema di informazione al pubblico>>. Chiosa
finale: <<Finanziati con fondi Por, sono iniziati i lavori di
riqualificazione di diverse stazioni, tra le quali quella di
Sibari. Stanno invece per concludersi le attività negoziali per
l'affidamento dei lavori di costruzione dei sottopassaggi nella
stazione di Sibari, cofinanziati dalla Regione>>.
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