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<<Pagare meno, pagare tutti, anche perchè in caso contrario sarà
difficile erogare i servizi>>. Il grido d'allarme, con annesso
appello al regolare pagamento delle quote consortili, viene da
Liborio Piscitelli, presidente dell'associazione "Consorzio
Sibari città del mare", dal giugno 2006 ente gestore del
villaggio di Marina di Sibari. L'esortazione è rilanciata dal
sito web www.villaggiomarinadisibari.it, di recente rimesso a
nuovo anche se, come prima, sono ancora poche le sezioni
effettivamente consultabili. In una di queste, campeggia
l'invito targato Piscitelli, diretto <<ai proprietari ed ai
commercianti che non hanno inteso pagare i canoni dell’acqua e
del global service>>. Afferma il presidente del "Sibari città
del mare": <<I pagamenti sono necessari ad assicurare servizi
indispensabili, la cui erogazione difficilmente potrà essere
mantenuta in caso di inadempienza. Non pagare le bollette
dell'acqua, che come ha certificato l'Arpacal sgorga potabile
dai pozzi, significa mettere in difficoltà non il consorzio, ma
il villaggio turistico>>. Dal generale al particolare: <<Il
servizio idrico e fognario, solo di energia elettrica, costa
80.000 euro l’anno. I costi della potabilizzazione, nei periodi
invernali, sono di 1.500 euro a settimana, che si triplicano in
estate. L’illuminazione delle strade private comuni porta via
20.000 euro annui. E ciò per tacere di quanto serve per la
manutenzione delle reti e delle stazioni di sollevamento, nonchè
per la pulizia del villaggio>>. Aggiunge Piscitelli: <<La
società di gestione sta anticipando i costi della manutenzione
ordinaria. Questo ha prodotto un rallentamento del progetto di
rilancio. Permanendo le morosità, saremo costretti a tagliare i
servizi, a cominciare dagli esercizi commerciali e dai residence
ed alberghi che da un anno non versano un centesimo>>.
Conclusioni: <<L’invito è quello di rispettare i pagamenti, a
cominciare dalla quota del 2006 e dalle rate relative al 2007>>.
Quel che sarà si vedrà. Intanto, stasera, Marina di Sibari
tornerà ad essere oggetto dell'annunciata seduta di consiglio
comunale. All'ordine del giorno dei lavori, che avranno inizio
alle 18.30, circa una ventina di punti. A tener banco, però,
sono le fibrillazioni che sembrano scuotere la maggioranza
centrista dopo le nomine del Cda dell’istituto per anziani “Casa
Serena”: radio politica segnala nubi all’orizzonte e rischio di
precipitazioni elettorali.
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