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Il
progetto di legge per Sibari comune? <<E’ stato depositato e
giace in consiglio regionale>>, assicura il consigliere
regionale Feraudo. Le banche dati ufficiali, però, non offrono
conferma.
Trenta righe in cronaca per un giallo in salsa sibarita.
Riassunto delle puntate precedenti: tutto comincia a giugno,
quando il consigliere regionale Maurizio Feraudo annuncia
l’avvenuta presentazione d’una proposta di legge tesa
all’istituzione del comune di Sibari. I mesi passano, e
dell’iniziativa si perde traccia. E quando nei giorni scorsi i
cronisti vanno a curiosare nelle banche dati del consiglio,
s’avvedono che il pdl targato Feraudo non compare né nel sito
personale dell’esponente dipietrista, né in quelli
istituzionali. La segnalazione, apparsa sulle colonne della
Gazzetta, viene etichettata come mera <<insinuazione>>
dall’associazione autonomista “Rinascita”, Vincenzo Antolino. Di
diverso tenore la presa di posizione del capogruppo di IdV. Che
prima ringrazia <<gli organi di informazione che hanno sollevato
l’oggettiva incongruenza, segno tangibile che essi seguono con
attenzione le iniziative, anche legislative, che riguardano uno
dei più importanti comprensori calabresi>>, quindi spiega: <<Il
progetto di legge per l’istituzione del comune di Sibari giace
in consiglio regionale, dove la scorsa estate è stato
presentato>>. Tutto a posto, dunque: il pdl sibarita c’è, anche
se finora non ha mosso un passo. <<Nessun pasticciaccio>>,
annota Feraudo. <<S’è trattato d’un niente affatto
pregiudizievole inconveniente tecnico-burocratico, determinato
dai tempi in cui la proposta è stata presentata, a ridosso del
rinnovo delle commissioni consiliari. Il disguido è stato ormai
superato, così come verificabile dal sito ufficiale della
Regione>>. Il quale, però, ancora ieri sera, continuava a non
riportare né gli estremi né i contenuti della proposta di legge
in oggetto.
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