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Duecentomila
euro. È questa la somma che la Provincia di Cosenza, titolare
delle competenze in materia di navigazione di acque interne, ha
assegnato al Comune per garantire il dragaggio del canale Stombi,
che dallo scorso novembre è interdetto alla navigazione, causa
insabbiamento, e tale resterà almeno fino ad aprile, quando il
bel tempo chiuderà la stagione delle mareggiate. La decisione di
finanziare le nuove operazioni di scavo (con interventi che
avrebbero dovuto essere provvisori ma che sembrano candidati a
divenire fissi e sempre più costosi) è stata assunta
dall’assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe Gagliardi, al
termine di un incontro al quale hanno preso parte, insieme ai
tecnici dell’ente, anche gli amministratori del Comune di
Cassano, guidati dal sindaco Gianluca Gallo.
Al diffondersi della notizia, si scatena la ridda dei commenti.
<<Saluto con soddisfazione – fa sapere Gallo - l’esito della
concertazione, che conferma la volontà tra le istituzioni a
collaborare per migliorare le condizioni di vita del territorio.
Si rimane, ora in attesa della concretizzazione degli impegni
economici assunti dall’assessorato regionale ai lavori pubblici,
circa il prolungamento dei moli del canale, per provare a
risolvere definitivamente la questione dell’insabbiamento>>.
Alle porte della Regione bussa anche il presidente
dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina. <<I fondi
concessi dalla Provincia – dice – sono essenziali ma non
risolutivi. Noi siamo disponibili anche a far di più, ma è
necessario che la Regione ci dica cosa intende fare riguardo al
prolungamento dei moli. Non si può aspettare in eterno anche
perché, col passare dei mesi, i costi dell’opera continuano a
lievitare ed i laghi, per contro, a morire lentamente>>.
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