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Il Senato dice sì: approvate in via definitiva le norme che
consentiranno a Cassano di godere di una manciata di milioni di
euro, da impiegare per il risanamento del dissesto finanziario
in cui il Comune versa da quindici anni.
La notizia giunge da Roma e viaggia tra le norme che
reintroducono vantaggi per chi rottama la vecchia auto o fa uso
industriale di energia e gas. Il lieto codicillo è parte
integrante di quello che alle cronache è noto come decreto
milleproroghe, ovvero il decreto legge varato il 31 dicembre
scorso, con progressivo numero 248, ieri pomeriggio convertito
in legge, dal Senato, dopo aver già incassato, la settimana
scorsa, il voto favorevole della Camera. La buona novella è
contenuta nel confermato articolo 40, il cui quarto comma
statuisce che <<per consentire il definitivo risanamento degli
enti che si sono avvalsi della procedura straordinaria>> di cui
al testo unico degli enti locali, <<è disposta l’erogazione di
10 milioni di euro. Le somme sono assegnate all’organo
straordinario di liquidazione dell’ente e sono ripartite
proporzionalmente alla differenza fra la massa passiva e la
massa attiva risultante da apposita certificazione sottoscritta
dallo stesso organo, dal sindaco e dal responsabile finanziario
dell’ente, da inoltrare al Ministero dell’economia entro 10
giorni dalla data di entrata in vigore del decreto>>. Del fondo,
è la precisazione potranno giovarsi i comuni in regola con le
previsioni di cui al menzionato testo unico, che secondo
indiscrezioni di fonte ministeriale non sarebbero pochi, ma
neppure tanti. Comunque in numero sufficiente a garantire a
Cassano una discreta somma, che aggiunta a quella derivante dal
mutuo integrativo richiesto dal Municipio, permetterebbe di
mandare in archivio il dissesto attraverso una dignitosa intesa
tra il Comune e i suoi debitori, che da anni reclamano, a saldo
delle proprie spettanze, svariati milioni di euro.
L’evoluzione e la conclusione dei lavori parlamentari sul
decreto milleproroghe sono stati commentati positivamente dal
sindaco Gianluca Gallo, che ieri sera, di fronte agli echi di
cronaca rimbalzati in città dalla Capitale, s’è detto
<<soddisfatto del prezioso risultato ottenuto e speranzoso di
riuscire a risolvere l’annoso problema del dissesto prima della
scadenza del mandato amministrativo>>, ringraziando al contempo
<<il ministro cassanese Linda Lanzillotta per l’impegno profuso
per l’approvazione di una norma che sarà di sicuro aiuto anche
alla sua città natìa>>.
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