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Venerdì 29 Febbraio 2008

Cassano – Al traguardo conclusivo la vicenda ferriti di zinco. sarà la Regione Calabria a curare l’operazione, affidando poteri esecutivi direttamente ai Comuni

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 04.03.08  h. 22.30

Ad una svolta la bonifica dei siti inquinati da ferriti: sarà la Regione Calabria a curare l’operazione, affidando poteri esecutivi direttamente ai Comuni. Già partita, intanto, la pulizia di decine di discariche a cielo aperto.
L’eco delle notizie fresche di giornata arriva da Catanzaro. A vestire i panni del messaggero, il capostruttura del Dipartimento regionale ambiente, e consigliere comunale cassanese, Salvatore Caruso. Nelle sue parole, la ricostruzione di una storia che inizia nell’ottobre del 2006, quando il ministero dell’ambiente stanzia decine di milioni di euro per il risanamento dei siti di ferriti di zinco sparsi per la Calabria. Più di otto miliardi di vecchie lire vengono destinati a Cassano e Cerchiara. Il compito di gestire la fase esecutiva viene demandato all’Ufficio del commissario per l’emergenza ambientale, con l’impegno di concludere le attività programmate entro la primavera del 2009 e bandire le gare d’appalto nella primavera del 2007. Ritardi e burocrazia si portano però via ogni previsione. <<Adesso – assicura Caruso – si volterà pagina. L’Ufficio del commissario, infatti, si appresta a cedere all’assessorato le competenze legate al risanamento dei territori feriti dallo stoccaggio illecito delle ferriti. Il passaggio di consegne è già in atto e dovrebbe essere ultimato al più tardi a ridosso di Pasqua>>. Prevista anche una rilevante novità: <<Al fine di scongiurare ulteriori ritardi e lungaggini burocratiche – spiega Caruso – saranno i Comuni interessati a sovrintendere alla spesa dei fondi ed alla bonifica delle aree a rischio>>. Dubbio: al momento di aprire i cordoni della borsa, il ministero dell’ambiente non fece mistero di preferire una gestione centralizzata delle procedure, per scongiurare il rischio di infiltrazioni mafiose nei cantieri. Come sarà garantito ora questo principio? <<Inviteremo i Municipi – sottolinea il dirigente dell’assessorato – a tenere alta la guardia, ed altrettanto faremo noi, vigilando sul rigoroso rispetto delle norme in materia di appalti>>. Fare bene, ma soprattutto fare in fretta: questo l’obiettivo dichiarato, anche perché, secondo il ministero della sanità, <<nelle discariche localizzate a Cassano e Cerchiara sono ammassate, senza precauzione, centinaia di tonnellate di ferriti, che rappresentano un pericolo per la dispersione delle particelle per mezzo del vento e per l'inquinamento prodotto al terreno ed alle falde acquifere: il continuo dislavamento ad opera degli agenti naturali può portare a disperdere nel sottosuolo quote rilevanti di elementi tossici>>.
Intanto, l’assessorato regionale all’ambiente conferma l’avvenuto inizio delle attività di caratterizzazione di 33 siti, su scala regionale, ritenuti ad elevato rischio ambientale. Nel lungo elenco, figurano anche le discariche cassanesi di contrada Monte, di località Cappella del Monte e di località Giostratico.

 

Gianpaolo Iacobini

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