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Martedì 12 Febbraio 2008

Cassano - L’assessore Maffia invita i cittadini morosi a pagare la tassa comunale. - Recupero Ici, razionalizziamo le risorse.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 14.02.08  h. 6.00

Se tutti pagano l’Ici, la tassa graverà molto meno sulle famiglie cassanesi. E’ quanto si evince da una nota comunale dell’Assessore Domenico Maffia, delegato al Bilancio e Finanze del comune di Cassano All’Ionio.
“Oltre alle molteplici problematiche inerenti le attività dell’Ufficio Tributi -ha riferito Maffia- maggiore attenzione è stata riservata al servizio I.C.I., in quanto, attraverso una razionalizzazione delle risorse ed una diversa metodologia gestionale, si potesse intraprendere, in tempi ragionevolmente brevi, una fruttuosa azione destinata al recupero di evasione d’imposta. Tutto ciò, per non di gravare maggiormente sull’economia del territorio, prelevando maggiori somme dalle tasche dei concittadini, ma per intraprendere un’azione tendente a quella equità fiscale che la Carta Costituzionale sancisce, e passare ad una successiva restituzione delle maggiori risorse sia in termini di un miglioramento dei servizi offerti dall’ente, anche attraverso la riduzione dell’imposta medesima”.
“Unitamente al dirigente del settore finanziario - ha proseguito l’assessore Maffia- è stata avviata una indagine conoscitiva sul fenomeno evasivo dell’ICI per quanto concerne il territorio comunale, la quale ha determinato la necessità di intervenire in maniera incisiva e mirata. Infatti, da un controllo incrociato tra i dati rilevabili dal programma in uso all’Ufficio Tributi ed i dati emergenti dalla banca dati dell’Agenzia del Territorio, è emerso che 13.300 immobili (pari questi a quasi il 50% del patrimonio immobiliare censito nel nostro comune) sono al momento al vaglio del settore tributi. Questa ricerca ha permesso l’individuazione di numerosi immobili non censiti, ovvero censiti in maniera non corretta, nella banca dati dell’Ente. Partendo dai dati censuari di tali immobili e attraverso l’utilizzo di banche dati nazionali, nei confronti delle quali l’ente locale cassanese è provvisto di abilitazione all’accesso, si sta gradualmente ricostruendo la reale consistenza patrimoniale ascrivibile al singolo contribuente, soggetto passivo d’imposta. Tale modus operandi sta sortendo ottimi risultati”. “Ad oggi -ha evidenziato Maffia- seppur la ricostruzione patrimoniale è alquanto parziale, avendo correttamente censito circa un migliaio di immobili tra quelli complessivamente attenzionati, è stato possibile ricondurre a tassazione una base imponibile di valore complessivo di oltre 20 milioni di euro per l’anno d’imposta 2003, per il quale non sono ancora spirati i termini per procedere ad eventuali azioni di recupero. Facile immaginare, perciò, la naturale conseguenza. Una così maggiore base imponibile, avrà come effetto immediato un maggiore gettito sull’ICI, che verrà monitorato in termini di effettivo rientro di cassa e che, se dovesse concretizzarsi nella misura previsionale, consentirà all’amministrazione comunale, per il prossimo anno, un parziale utilizzo a beneficio di una riduzione dell’aliquota”.
 

Maria Elvira Talarico

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