|
Il Centro Sociale per Anziani di Lauropoli raggiunge un
importante traguardo: compie 8 anni. Per festeggiare questi anni
di impegno e lavoro per il territorio, il Direttivo e l'intero
Centro, domenica 10 febbraio, ha posto in essere tutte una serie
di iniziative. La manifestazione celebrativa si è dapprima
aperta con la sfilata del gruppo Folk locale per le vie
cittadine, subito dopo il Presidente del centro, unitamente ad
altre personalità ha relazionato sul ruolo dei media nel
contesto sociale degli anziani. Il ricco programma è poi
proseguito con ancora l’esibizione del gruppo folk cittadino. Ma
non solo, infatti, non sono mancati i balli ed i canti.
Accompagnati dalla tradizionale “Ruppa Pignate”. Alla
manifestazione organizzata dagli evergreen lauropoletani ed
andata in scena presso la sede del centro Anziani di Via Pola,
hanno partecipato altre al primo cittadino cassanese Gianluca
Gallo, l’Assessore provinciale al Turismo Rosetta Console ed il
presidente del Consiglio comunale Antonio Golia. Era, infatti il
lontano anno 2000, quando il Presidente Nino Graniti ebbe
l’intuizione di istituire a Lauropoli un centro di aggregazione
per anziani: “Una scommessa vinta – spiega lo stesso Graniti, in
questi otto anni di vita abbiamo posto in essere tutta una serie
di iniziative che hanno coinvolto tutta la nostra comunità.
Viepiù la nostra associazione si è interessata e si interessa
quotidianamente dei problemi della città. Siamo stati da stimolo
a che L’Amministrazione comunale ponesse in essere opere
importanti come il nuovo monumento di Troccoli, la nuova Piazza
a Capolanza. Il messaggio che deve emergere – ha concluso Nino
Graniti - è che un’associazione, qualsiasi essa sia, deve avere
il coraggio, la perseveranza e la determinazione di superare le
difficoltà interne ed ambientali, proprio come una tipica
famiglia cassanese”. Il vice presidente Antonio Russo aggiunge:
“ Questo centro anziani è per noi un rifugio nel quale venire a
passare il tempo. E’ per noi un punto d’incontro per discutere
dei problemi della città. Cerchiamo di dare al paese la voce che
non ha. Noi lavoriamo per il nostro paese e per il suo benessere
poiché se a Cassano si Sta bene anche noi anziani staremo
meglio. Inoltre questo centro rappresenta un valido supporto a
quanti, anziani, siano rimasti soli. A noi piace stare insieme,
a noi piace riscoprire la cultura del nostro paese. Abbiamo fame
di cultura”. Parole sincere di anziani che non si sentono soli o
emarginati, anzi lavorano da otto anni per risvegliare il
protagonismo, la voglia di essere artefici del futuro della
città che si nasconde dentro ogni cittadino.
|