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<<La
maggioranza non pensi di fare razzia delle nomine. Non
consentiremo il ritorno al Medio Evo>>. Così Gianni Papasso,
segretario provinciale e capogruppo consiliare del Partito
socialista, boccia le dichiarazioni con cui Mario Guaragna,
assessore e dirigente dell’Udc, aveva rivendicato alla
maggioranza il diritto di procedere, anche da sola, alle nomine
dei rappresentanti del Municipio in seno a diversi enti ed
istituzioni. Sostiene l’esponente socialista: <<Quelle
dichiarazioni sono scandalose, specie alla luce del dibattito in
corso nel Paese sulle stravaganze del sistema e della casta. Al
contrario, dovrebbero essere premiati i meriti, le
professionalità e le competenze, attingendo da quel vasto mondo
di giovani talenti che nel nostro comune esistono>>. Prosegue
Papasso: <<Tutte le nomine devono avvenire nella più assoluta
trasparenza, individuando professionalità fuori da ogni logica
di appartenenza>>. Dal generale al particolare: “Casa Serena”.
<<Il sindaco dovrà necessariamente tenere conto del nuovo
statuto di cui si è dotato l’istituto, ed emanare un bando per
giungere alla formazione di un albo dal quale poi attingere>>.
Chiosa finale: <<I socialisti sono fuori da queste logiche e lo
hanno dimostrato quando hanno chiesto al loro assessore
regionale di finanziare il progetto di ampliamento
dell’istituto. Ci opporremo, anche con azioni clamorose, a
sistemi che vedano utilizzati gli anziani per interessi e
logiche clientelari ed elettorali>>.
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