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La
prima volta fu nel corso del XVIII secolo, quando la duchessa
Laura Serra intitolò la chiesa Madre del paese appena sorto alla
Purificazione della Vergine. Da allora, i lauropolitani non
hanno mai mancato un appuntamento con la loro Signora dei cieli.
Anche quest’anno, dunque, festeggiamenti, religiosi e civili, in
grande stile, grazie all’impegno dell’instancabile parroco della
Presentazione del Signore, don Pietro Martucci. Da segnalare la
collaborazione offerta dal Comune e dalla Provincia di Cosenza,
nonché l’aiuto fornito dai volontari di diversi circoli e
associazioni locali. Il programma religioso, avviato sin da
giovedì scorso, è proseguito con i momenti di preghiera e si
esaurirà sabato 2 febbraio: in mattinata, alle 10, solenne
concelebrazione eucaristica, presieduta dal Vescovo, monsignor
Vincenzo Bertolone. Alle 18, messa conclusiva. Faranno da
contorno le manifestazioni civili: il primo di febbraio, su
corso Laura Serra, avrà luogo su corso Laura Serra il “Raduno
del folklore”, coordinato da Filomena Aloise. Parteciperanno
gruppi folkloristici provenienti dall’intera Regione. Il 2
febbraio, il gran finale: in serata, alle 21, sul palco
saliranno i Ricchi e Poveri. Alle 23, infine, luci nella notte
che si spera stellata, con i tradizionali fuochi pirotecnici.
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