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Buone nuove per le finanze economiche del comune di Cassano
All’Ionio arrivano da Roma. Il Governo, per consentire il
definitivo risanamento degli enti che si sono avvalsi della
procedura straordinaria di cui all'articolo 268-bis del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ha disposto l'erogazione di
10 milioni di euro. Le somme saranno assegnate all'organo
straordinario di liquidazione dell'ente interessato e saranno
ripartite proporzionalmente alla differenza fra la massa passiva
e fra la massa attiva risultante da apposita certificazione che
dovrà essere sottoscritta dall'Organo Straordinario di
Liquidazione, dal sindaco e dal responsabile finanziario
dell'ente, prima di essere inoltrata al Ministero dell'Economia
e delle Finanze entro 10 giorni dalla data di entrata in vigore
della legge di conversione del decreto legge “milleproroghe”.
Tale decreto legge, dovrà essere convertito in legge entro 60
giorni. Se l’iter andrà a buon fine, senza modifiche, in
particolare per ciò che concerne la norma inserita in favore del
comune di Cassano e degli altri enti che versano nelle stesse
condizioni, sicuramente qualche milione di euro sarà destinato
all’ente locale, più volte definito come “il più dissestato
d’Italia”, per essere impegnato nell’operazione di risanamento
generale delle casse comunali, su cui, ancora oggi, purtroppo,
dopo circa quindici anni, pesa come un macigno la massa passiva
e gli effetti nefasti del dissesto finanziario. A comunicare la
notizia è il sindaco della città delle Terme, Gianluca Gallo, il
quale ha evidenziato che “il nuovo anno potrebbe essere,
finalmente, l’anno decisivo per la chiusura del disseto
finanziario del comune. Tale risultato favorevole, è il frutto
di un lavoro oscuro, sottotraccia, durato alcuni mesi, durante i
quali ci siamo rapportati con le competenti istituzioni
sovracomunali e nazionali per chiedere soccorso”. Nell’occasione
il sindaco Gallo ha rivolto un sentito ringraziamento al
Ministro cassanese Linda Lanzillotta, alla quale la cittadina
termale ha dato i natali, che tanto si è spesa per fare inserire
la norma in favore dei comuni dissestati come Cassano nel D.L.
del 31 dicembre scorso, ed al dr. Vincenzo Iannuzzi, già
segretario e direttore generale del comune di Cassano, oggi
impegnato presso il comune di Taranto per dipanare la pratica
del dissesto finanziario di quell’ente locale, che ha offerto
una valida collaborazione.
Se il decreto legge verrà convertito in legge senza variazioni
rispetto al testo emanato, per Cassano, ha affermato il sindaco
Gallo, sarà sicuramente un passo in avanti importante verso il
risanamento del comune. Se così sarà, ha rimarcato, si potrà
veramente sperare di chiudere una delle pagine più buie della
storia dell’ente locale sibarita. In questi anni di
amministrazione del comune, ha ricordato, stiamo lavorando in
silenzio, bandendo la filosofia delle cicale, quindi, ma
l’operosità delle formiche, per dare ai nostri concittadini un
futuro migliore. Questi risultati, per il capo
dell’amministrazione comunale che dal 2004 guida le sorti della
Città di Cassano, sono la risposta più seria e concreta alle
tante affermazioni gratuite e polemiche sollevate
dall’opposizione nel corso degli ultimi mesi, soprattutto in
riferimento alla serietà della gestione finanziaria dell’ente.
Il sindaco Gallo, ha, infine, aggiunto che se arriveranno le
somme previste dal decreto legge di fine anno e quelle richieste
al Ministero dell’Interno, relativamente al Mutuo Integrativo,
con cognizione di causa, si potrà procedere, per il tramite
della Commissione Straordinaria di Liquidazione, ad estinguere
la consistente massa passiva che incombe ancora sul comune e di
conseguenza, si potranno soddisfare, finalmente, le spettanze
dei creditori, dando normalità alla gestione dell’ente, che così
potrà ricominciare a programmare meglio il suo futuro.
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