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Papilloma virus, partono le vaccinazioni.
Il laboratorio analisi dell’Ospedale di Cassano All’Ionio ospita
il Centro di Riferimento per la Ricerca e Tipizzazione del
Papilloma Virus. Nei prossimi giorni, inoltre, partirà la
campagna di vaccinazione obbligatoria per le dodicenni. A
comunicare la notizia è il coordinatore della Unità Operativa,
Luciano Corrado.
“Il Papilloma Virus (HPV)” - ci spiega Corrado - “è oggi
riconosciuto come il responsabile principale dello sviluppo
delle modificazioni cellulari del Cancro della Cervice Uterina.
E’ importante scoprire tali cambiamenti sul nascere, in modo da
prevenire lo sviluppo di questa neoplasia. Il virus si trasmette
principalmente per via sessuale ed oltre l’ 80% delle donne sono
portatrici di uno o più genotipi di Hpv nel corso della loro
vita. La persistenza dell’infezione aumenta il relativo rischio
di sviluppo del cancro dell’utero di oltre 300 volte”.
“E’ tale l’incidenza di questa neoplasia - evidenzia Corrado -
che nei prossimi giorni partirà la campagna di vaccinazione
obbligatoria contro questo virus, per circa 8.900 ragazze di 12
anni in tutta la Calabria. Il test, per accertare la presenza o
meno dell’Hpv, mediante l’uso di tecniche di biologia
molecolare, si potrà fare fra qualche settimana presso il
laboratorio analisi dell’Ospedale di Cassano. Grazie a questo
test potrà essere salvata la vita ad un alto numero di donne,
ogni anno vengono stimati 3.700 nuovi casi ed oltre 1500
decessi. L’esame è compreso nel tariffario nazionale sotto la
voce “Estrazione Rna/Dna e Ibridazione con Sonda Molecolare”,
pertanto potrà essere offerto alle pazienti dietro presentazione
di ricetta, ed è compreso fra gli esami di secondo livello per
le donne sottoposte a Pap-Test di Screening. Il tutto, si
inserisce, nella campagna di Screening Regionale per la
Prevenzione dei Tumori dell’Utero, del Seno e del Colon-Retto”.
In conclusione il dott. Corrado invita “tutti gli uomini a
convincere le proprie compagne a sottoporsi al PaP-Test, alla
ricerca dell’ Hpv, ed alla Mammografia” e si appella alle donne
“affinché persuadano i propri uomini a recarsi presso il
laboratorio per la ricerca del Sangue Occulto nelle Feci, e per
il test del Psa/tot., e libero. Tante vite potrebbero essere
salvate con una maggiore attenzione e, soprattutto, prevenzione
in più verso la nostra salute”.
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