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Dopo
le varie polemiche ed ultimi attacchi apparsi sulla stampa
locale nei confronti dell’Associazione Laghi di Sibari ecco
giungere la ferma posizione del Comitato Direttivo, per mano del
suo presidente Nunzio Masotina.
“Abbiamo volutamente ignorato, fino a questo momento- chiosa
Masotina- le numerose contumelie riversateci, a più riprese,
solo per amore verso il nostro Centro Nautico e per il rispetto
che nutriamo nei confronti dei nostri associati. Ora, viste le
sollecitazioni che ci arrivano da più parti, nostro malgrado,
siamo costretti a prendere posizioni per rimettere le questioni
sollevate nel giusto alveo”. In particolare, Masotina replica
alle affermazioni del vice Presidente della Casa Bianca Group
S.r.l., che a mezzo stampa “lamentava l’interruzione di energia
elettrica che ha lasciato al buio il Centro Commerciale in
queste ultime settimane”. “Ci dispiace rilevare – asserisce
Masotina - che il Vice Presidente della Casa Bianca Group S.r.l.
ometta di ricordare: che l’Associazione Laghi di Sibari ha già
anticipato, a vario titolo, per il Centro Commerciale, oltre 150
mila euro; che nel 1993 è stata liquidata una parcella
professionale per la redazione delle tabelle millesimali che
avrebbero dovuto rappresentare la base per la costituzione del
condominio (Costituzione mai avvenuta, non si capisce il perché;
e come mai il consigliere anziano non lo chiarisca); che ha
ostacolato in tutti i modi il tentativo bonario che questo
Direttivo aveva messo in campo per costituire il condominio in
questione; che si è opposto, come rappresentante della Casa
Bianca Group S.r.l., all’istanza che l’Associazione, visti vani
i tentativi espletati per la sua costituzione, ha rivolto al
giudice competente affinché nomini un amministratore come per
legge”.
“Ci piacerebbe che il consigliere anziano, presente nel Comitato
Direttivo fin dalla nascita dell’Associazione – continua
Masotina - ci facesse comprendere chi è stato ed è tutt’ora, se
esiste, il maggiore beneficiario della mancata costituzione del
condominio oggetto della nostra discussione. In merito poi alle
mensilità arretrate egli sa benissimo che è fisiologico che ad
ogni fine d’anno i nostri dipendenti hanno sempre vantato
crediti per alcune mensilità dall’Associazione; anzi, ad onor
del vero, ci viene dato atto dai medesimi dipendenti, che i
crediti, oggi, sono inferiori rispetto a quelli vantati dagli
stessi negli anni passati. Il consigliere anziano ha omesso di
dire e di scrivere situazioni di sofferenze di aziende, a lui
ben note, che, se avessero pagato regolarmente alle scadenze
dovute le quote associative, i nostri dipendenti avrebbero
ricevuto tutti i loro compensi fino all’ultimo centesimo”.
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