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Bambino
tratto in salvo da un bagnino Solo il coraggio ed il sangue
freddo di un giovane bagnino evita una tragedia nelle acqu dei
Laghi di Sibari. Le lancette dell’orologio segnavano poco più le
14 di una giornata dal caldo torrido. Ludovico, un bimbo di 4
anni e mezzo che con i genitori sono giunti per le vacanze dalla
Lombardia, sono tra i pochissimi rimasti in spiaggia; ci sono i
bagnini presso le proprie postazioni, più all’interno qualcun
altro si è fermato sotto i gazebo del bar. Sul bagnaasciuga
della spiaggia dei Laghi di Sibari numerosi bagnanti, tra cui
una famiglia lombarda in vacanza in Calabria. Verso le 14:30 il
piccolo, che in principio si divertiva lungo il bagnasciuga, si
allontana, forse sospinto dalle correnti marine. In breve tempo
Ludovico raggiunge e poi supera le boe bianche – segnale che
delimita le acque sicure per la balneabilità -; si dibatte,
ingerisce l’acqua salmastra; è il panico. Una situazione che non
passa inosservato al giovane bagnino Rocco Pignanelli, neo
brevettato bagnino di salvataggio dalla Società Nazionale di
Salvamento ed in forze a La Serenissima Sicurezza e solo da
qualche giorno in servizio ai Laghi di Sibari. Rocco senza
esitazioni mette in pratica quanto aveva acquisito nei mesi
precedenti. Si lancia e a nuoto raggiunge Ludovico
tranquillizzandolo per poi recuperarlo a riva. Accertatosi delle
buone condizioni del bimbo, il bagnino lo consegna alle cure dei
genitori che visibilmente scossi e desolati per quanto accaduti.
Informati per quanto accaduto, a Rocco Pignanelli, 21 anni
appena di Trebisacce, sono giunte anche parole di elogio da
Nunzio Masotina, presidente dell’Associazione Laghi di Sibari, e
da Emilio Ferrara, titolare de La Serenissima, azienda dove il
giovane bagnino è dipendente. Una storia dunque a lieto fine, in
cui solo la professionalità del giovane bagnino ha evitato il
peggio. Il piccolo Ludovico e la sua famiglia ricorderanno a
lungo il gesto di Rocco che non ha esitato un attimo a gettarsi
in acqua per salvarlo.
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