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In
una comunicazione diretta al presidente della giunta regionale
Agazio Loiero, e all’assessore regionale al personale, Liliana
Frascà, a firma dell’assessore alla Protezione Civile di Cassano
All’Ionio, Ivan Iacobini, e del sindaco Gianluca Gallo,
l’amministrazione comunale della città delle Terme, allo scopo
di migliorare l’attività della sede del Centro Operativo Misto,
sostiene la necessità di mantenere le due unità tecniche
regionali ex Lsu già stabilizzate dalla Regione Calabria
dislocate per il Centro Com 11 al fine di garantire la
continuità del lavoro svolto e del servizio finora prestato
dalle suddette unità. Nella missiva Iacobini e Gallo hanno
evidenziato che «il personale tecnico ha conoscenza del
territorio, avendo, per conto del Dipartimento Nazionale della
Protezione Civile prima e della Regione Calabria
successivamente, rilevato la vulnerabilità sismica del
patrimonio edilizio pubblico e privato, delle reti (lifelines),
della raccolta dati per la formazione di piani di emergenza, ma
anche perché opera presso il Comune di Cassano ormai da diversi
anni ed ha sviluppato una specifica conoscenza del territorio
comunale, avendo effettuato rilievi e sopralluoghi sugli edifici
pubblici e strategici nonché sui privato nel centro storico.
Tenuto conto che il Comune di Cassano risulta capo area della
sede Com 11 per i Comuni di Terranova da Sibari, Spezzano
Albanese e San Lorenzo del Vallo - secondo gli amministratori
cassanesi - è oppor- tuno non privare il territorio di personale
tecnico qualificato e di risorse umane necessarie per assicurare
l’operatività di un servizio di notevole importanza per la
popolazione. In tale modo – hanno concluso Iacobini e Gallo - si
eviterebbe un ulteriore accentramento di servizi ed attività che
sarebbe opportuno potenziare ed incentivare sul territorio in
merito al rilievo e monitoraggio nell’ambito della prevenzione,
si consentirebbe il censimento e la verifica della vulnerabilità
sismica degli edifici pubblici e strategici, delle
infrastrutture, dei beni monumentali di interesse storico e
culturale,e l’aggiornamento dei paini di protezione civile dei
Comuni facenti parte del Com 11 facendo informazione sulle
tematiche riguardanti la protezione civile ed i rischi che
gravitano sul territorio ».
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