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«Come verrà utilizzata piazza Mercato? Dove si svolgerà il
mercato quotidiano dei prodotti ortofrutticoli? ». Questi due
interrogativi i consiglieri comunali del partito democratico,
Franca Peruzzi e Giuseppe Clausi, li hanno rivolti, tramite
un'interpellanza, al sindaco Gianluca Gallo. Gli esponenti della
minoranza fanno rilevare come in questi quattro anni di gestione
Gallo sia profondamente cambiato sia il volto e sia l'utilizzo
di quella zona di Cassano centro che orbita intorno a piazza
Mercato. Sul nuovo look di via Monsignor Occhiuto e dell'area
dove prima sorgeva la struttura obsoleta e mai utilizzata del
Mercato coperto, ora riqualificata a parcheggio, i due
consiglieri di minoranza non se la sentono, affatto, di dare un
giudizio positivo. «Per dare un giudizio positivo sul
cambiamento estetico – scrivono Clausi e Peruzzi - sarebbe
necessario che l'amministrazione comunale, utilizzando i poteri
che sono propri, provvedesse da una parte a far completare
lavori interrotti da tempo, a far abbellire pareti esterne
scalcinate e scalinate pencolanti, dall'altra a individuare un
metodo per proteggere auto e automobili dalla calura estiva che
fa aderire ruote e scarpe all'asfalto del parcheggio». Ma i
problemi che assillano gli esponenti del partito democratico non
sono questi. Per loro, in questo momento, è necessario sapere
come verrà utilizzata piazza Mercato e dove si svolgerà il
mercato quotidiano dei prodotti ortofrutticoli. «Si parla –
scrivono Pino Clausi e Franca Peruzzi - di una grande rotatoria,
di sensi unici, si racconta di abbattimenti di bagni pubblici
per creare scalinate, si spostano i venditori, che di mattina
utilizzano la piazza per vendere i loro prodotti, una volta a
destra e una volta a sinistra con l'intento di scoraggiarli
nella propria attività e prospettando un loro trasferimento
lungo la circonvallazione. Tante sono le parole dette e riferite
che non si riesce a comprendere l'idea di sviluppo di quel
territorio perseguita dall'amministrazione comunale». I due
consiglieri del partito democratico intendono conoscere, in
tempo debito, gli intendimenti del governo cittadino su come
utilizzare Piazza Mercato per non ripetere quanto già successo
per l'antenna di telefonia mobile installata sulla Pietra del
Castello. «Non abbiamo, nel passato, condiviso l'installazione
dell'antenna di telefonia mobile sulla Pietra del Castello, ma -
evidenziano – nulla abbiamo potuto fare per esserci mossi con
eccessivo ritardo, abbiamo avuto grandi difficoltà nel far
ripristinare il transito su via Monsignor Occhiuto, non
vorremmo, ora, che una cittadina perda il proprio mercato
quotidiano di prodotti ortofrutticoli perché, nella sfrenata
fantasia del sindaco, Cassano è una cittadina grande, ricca,
industriale e non ha più quelle professionalità che vendono in
piazza il frutto del proprio lavoro perché essendo tutti
occupati in ospedali, scuole e in fabbriche acquistano oramai
tramite internet e/o telefono nei grandi supermercati ».
Considerato che «il non conoscere le linee di indirizzo
dell'amministrazione comunale, potrebbe determinare una
trasformazione irreversibile di quel tessuto urbano», Peruzzi e
Clausi hanno formalmente protocollato, presso gli uffici
comunali, «per consentire al consiglio comunale di determinarsi
in tempi utili e non a cose fatte», un'interpellanza inviata al
sindaco Gallo e a Rosellina Garofalo.
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