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Intensificati i rapporti di gemellaggio, che risalgono al
lontano 1980, tra la comunità di Garbagnate Milanese e la
comunità cassanese. La comunità lombarda ha dedicato alla
comunità calabrese un parco pubblico di ben 260 mila metri
quadri. Lo scorso weekend una folta delegazione di cassanesi,
guidata dal sindaco della città, Gianluca Gallo, e dal vescovo
della diocesi, monsignor Vincenzo Bertolone, è stata ospite
dell'amministrazione comunale garbagnatese, guidata dal sindaco
Leonardo Marone. Non è la prima volta che questi scambi
avvengono. Lo scorso anno, nei primi di luglio, una delegazione
di Garbagnate, che ospita ben quattro mila calabresi di cui più
di un migliaio hanno origini cassanesi, era stata ricevuta
dall'amministrazione cassanese. In quell'occasione il comune di
Cassano intitolò una strada ai “gemelli” lombardi. Quest'anno, a
parti invertite, la cosa si è ripetuta. Lo scorso weekend,
infatti, la comunità garbagnatese ha restituito l'ospitalità che
lo scorso anno ricevette dall'amministrazione cassanese. «Siamo
stati accolti con i massimi onori. Abbiamo ricevuto
un'accoglienza come quella che si riserva ai capi di Stato», è
quanto ha affermato il sindaco di Cassano. Il primo cittadino
cassanese, nel dirsi molto entusiasta dell'accoglienza ricevuta
e, soprattutto, di aver ripreso e rafforzato, dopo circa un
ventennio, i rapporti con la comunità di Garbagnate, si augura
che «questi possano essere sempre più proficui non solo dal
punto di vista culturale, ma, specialmente, dal punto di vista
economico e sociale». La nutrita delegazione cassanese,
accompagnata dalla compagnia teatrale cassanese “don Lorenzo
Milani”, è arrivata in terra lombarda venerdì mattina. La
delegazione è stata ricevuta dal sindaco di Garbagnate, Leonardo
Marone e da una delegazione di consiglieri, tra cui il cassanese
Leonardo Elia.
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