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Il consorzio “Sibari città del mare”, che da qualche anno
gestisce alcune opere infrastrutturali del villaggio Marina di
Sibari, convocherà l'assemblea di tutti gli utenti proprietari
per l'8 agosto in prima convocazione e per il 9 agosto in
seconda convocazione pressola sala convegni del “Marlusa”, ex
Golf village. All’ordi - ne del giorno, punti vitali riguardanti
sia la continuazione dell'esistenza del consorzio e sia il
futuro stesso del villaggio turistico. Quello che oggi si sa con
chiarezza è che il consorzio “Sibari-città del mare”, presieduto
da Liborio Piscitelli, in vista di questa assemblea plenaria, ha
chiesto al Comune di Cassano, per la tutela degli interessi di
tutti, la nomina di una commissione di garanzia e di studio.
Tale commissione dovrebbe essere formata dal segretario generale
del Comune, dal dirigente del settore lavori pubblici, dal
dirigente del settore economico- finanziario e dal responsabile
unico del procedimento. La commissione, i cui compiti dovrebbero
esaurirsi alla conclusione dell'assemblea, dovrebbe assicurare
il controllo delle operazioni di convocazione e di svolgimento
dell'assemblea. Il compito più importante, però, della
commissione dovrebbe essere quello della rimodulazione del
progetto di gestione riguardante il protocollo di intesa volto a
reperire i finanziamenti pubblici che allevierebbero le quote
sborsate dagli utenti-proprietari. Subito dopo lo svolgimento
dell'assemblea plenaria, l'amministrazione comunale dovrebbe
provvedere alla nomina di tre suoi rappresentanti all'interno
del consiglio di amministrazione del consorzio e alla nomina del
revisore dei conti. Proprio per alleviare il peso di tali quote,
il consorzio ha chiesto, già da tempo, al Comune di contribuire,
annualmente, con una propria quota, al rifacimento della rete
stradale e dei servizi di pubblica utilità. Ma non sono solo
questi i problemi del villaggio. Sulla struttura grava ancora il
decreto di sequestro emesso il 28 luglio del 2004 dalla Procura
del Tribunale di Castrovillari. Solo la realizzazione di alcune
opere di primaria importanza come la garanzia della potabilità
dell'acqua alla fonte, la realizzazione delle reti (idrica -
fognaria - raccolta acque bianche e di illuminazione) e il
rifacimento delle parti comuni potranno garantire al villaggio
“Marina di Sibari” un futuro che faccia rivivere gli antichi
splendori.
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