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Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli,
preannuncia quello che definisce «un importante progetto» per la
realizzazione della metropolitana leggera Cosenza-Sibari , che
presenterà domani in consiglio provinciale per affrontare il
problema del caro gasolio, collegare città capoluogo e
Università e far uscire dall’isolamento zone lontane della
provincia come l’Alto e Basso Ionio, il Pollino, la Sibaritide,
la Valle dell’Esaro e la Media Valle del Crati. «Si discute –
afferma Corbelli - di metropolitana leggera dell’area urbana, di
possibili estensione della stessa metroleggera anche a Sud, con
l’area del Savuto. Ben vengano tutte queste iniziative, così
come il collegamento rapido con il Tirreno. Ma ci si dimentica
purtroppo dell’area più estesa, popolosa, lontana, di grande
importanza e straordinaria ricchezza e potenzialità turistica,
storica, artistica, culturale, archeologica: quella del Pollino,
della Sibaritide, dell’Alto e Basso Ionio. La metropolitana
leggera Cosenza - Sibari, per affrontare l’emergenza caro
gasolio, per collegare in modo veloce tutti i comuni di queste
zone a Cosenza e all’Università della Calabria. Un treno veloce
ogni mezz’ora da Cosenza a Sibari e viceversa, sfruttando e
potenziando la linea ferroviaria esistente, con fermate in tutte
le stazioni presenti lungo il percorso. Un servizio concreto e
ad un costo minimo che risolverebbe il problema economico a
migliaia e migliaia di famiglie, lavoratori, studenti.
Realizzare la metropolitana leggera anche a Nord, la Cosenza-
Sibari, significa risolvere buona parte dei problemidi
collegamento e di trasporto per le famiglie di tutti i comuni
interessati. Per avere una idea dell’importanza di questa
metropolitana basta ricordare qualche cifra. I comuni
interessati sarebbero oltre una settantina, per un totale
popolazione di oltre 350 mila abitanti, e sarebbe naturalmente
assolutamente indispensabile per il preannunciato (e speriamo
presto realizzato) aeroporto della Sibaritide».
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