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Il
giorno dopo l’episodio incendiario ai danni dell’auto del
segretario generale del Comune, continuano gli attestati di
solidarietà. Alla dura presa di posizione immediata da parte del
sindaco Gianluca Gallo che ha condannato con durezza il vile
gesto, fa eco oggi quella del presidente del consiglio comunale
Rossella Garofalo che manifesta la sua più sentita solidarietà.
L’evento manifestatamene criminoso e diretto, per le modalità
del tentativo messo in atto, ha affermato la massima autorità
istituzionale del comune, ha destato viva preoccupazione dentro
e fuori il palazzo comunale. «Nonostante questi atti criminosi -
aggiunge la Garofalo - è indubbio che a Cassano ci sia tanta
gente buona, che per fortuna è la maggioranza, la quale,
purtroppo, fatica ad emergere e che sicuramente va supportata
anche attraverso azioni forti e di rottura in cui si evidenzi in
modo forte e chiaro lo scontro tra delinquenza e forze
dell’ordine per dare la certezza che siamo dalla parte della
legalità». L’attentato incendiario, il secondo nel volgere di un
mese perpetrato ai danni di dirigenti del Comune, si è
verificato verso le 12,30 di martedì. La peugeot 307 di
proprietà del segretario comunale, che ricopre anche le funzioni
di direttore generale dell’ente, era parcheggiata in via Terme
quando del fumo ha attirato l’attenzione di un lavoratore
termale che dopo aver dato immediamente l’allarme si è prodigato
anche a spegnere l’incendio sulla cui natura, manifestamente
dolosa, pare non ci siano dubbi per il rinvenimento di una
tanica di liquido infiammabile. Sull’accaduto si sono subito
messi al lavoro i carabinieri della locale Tenenza, coordinati
dal tenente Giorgio Feola. Si cerca di stabilire se possa
esserci un nesso o un collegamento tra questo episodio e quello
verificatosi lo scorso 19 giugno allorquando tre auto presero
fuoco a causa, si disse, di un corto circuito. Le tre auto, due
erano di proprietà di dipendenti comunali e la terza di
proprietà del dirigente del settore Urbanistico. Non sarà facile
per le forze dell’ordine ricercare elementi e testimonianze per
dare un volto all’anonimo incendiario.
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