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Cassano – Si parte con la bonifica dei siti demaniali inquinati
presenti sul territorio del Comune di Cassano. La buona notizia
arriva dal palazzo di città da cui il sindaco Gianluca Gallo e
l’Assessore al ramo Roberto Bruno informano che l’Assessorato
all’Ambiente della Regione Calabria ha deliberato uno
stanziamento di 370 mila euro. Le risorse finanziarie saranno
utilizzate in particolare per avviare una azione di
disinquinamento di quelle aree ricadenti nelle vicinanze di
fiumi e torrenti che scorrono nel vasto territorio comunale. Ad
essere interessate dall’intervento le aree ubicate in adiacenza
del presidio ospedaliero di via ponte nuovo, attraversata dal
fiume Ejano; quelle attraversate dal Raganello e quelle posta in
prossimità della foce del Crati, diventate discariche selvagge
di materiali da risulta e non solo. Il finanziamento annunciato,
hanno riferito gli amministratori cassanesi, proviene da
un’azione di recupero fondi attuata dal Ministero dell’Ambiente,
che ha fruttato una disponibilità pari a circa 22 milioni di
euro che verranno utilizzati in favore della tutela e
salvaguardia dell’ambiente, attraverso la bonifica dei siti
inquinati. Il finanziamento è stato salutato molto positivamente
dall’amministrazione comunale, sempre attenta a quelli che sono
i problemi legati all’ambiente, alla salvaguardia del territorio
e alla tutela della salute pubblica.
L’assessore Bruno, delegato dal sindaco, a tal riguardo ha
partecipato nei giorni scorsi a Catanzaro, c/o l’Ufficio
regionale ambiente presieduta dal Direttore Generale della
struttura, Graziani, unitamente ai rappresentanti di trenta
comuni della provincia di Cosenza interessati dalla presenza di
aree demaniali, ad una riunione in cui si è tracciato il punto
della situazione in essere e predisposto un programma di
intervento per risanare i territori i siti inquinati.
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