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Il Comune metterà a disposizione 54mila euro per consentire nel mese di
settembre a 300 cittadini, che abbiano superato 65 anni, un
soggiorno di 12 giorni – 11 notti – presso tre importanti
strutture termali della provincia. Gli anziani pagheranno un
ticket variabile, in base al reddito, da un minimo di 60 euro ad
un massimo di 320. Un’iniziativa, quella presentata ieri mattina
nel salone di rappresentanza di Palazzo dei bruzi , che riprende
esperienze praticate sino all’estate del 2005. Nell’imminente
mese di agosto verrà pubblicato un bando in cui tuttavia sarà
evidenziato come l’intervento comunale interessi solo le
prestazioni alberghiere. In sala tanti signori attenti, molti
dei quali frequentatori dei quattro centri per anziani del
territorio comunale, informati dell’incontro di ieri dalla
coordinatrice Angela Rovito. Sono stati lì ad ascoltare gli
interventi dei responsabili delle strutture termali di Cassano
allo Ionio, Guardia Piemontese e Spezzano Albanese, che hanno
illustrato le proprietà terapeutiche delle acque. Hanno pertanto
preso la parola: per le Terme sibarite di Cassano, il direttore
Salvatore Garofalo; per le Terme luigiane di Guardia, il
direttore sanitario Stefania De Stefano; per Spezzano, il
direttore amministrativo delle terme Giacinto Caroselli,
preceduto dall’assessore Ornella Mauro. A ringraziare gli
intervenuti il sindaco Salvatore Perugini, che ha messo in
rilievo l’importanza dell’iniziativa «condivisa », in
considerazione delle pur limitate risorse comunali. Lo stesso
Perugini ha inoltre ringraziato, più volte, gli imprenditori
coinvolti, rivolgendosi a Sonia Ferrari – in prima fila –
presidente del consiglio di amministrazione di Società alberghi
e terme di Calabria, ovvero Sateca, nonché impegnata come
associato presso l’Unical in corsi dedicati, tra l’altro, al
marketing territoriale e del turismo. Un’iniziativa indirizzata
all’esclusivo benessere degli anziani, dunque. E per tale
iniziativa, occorre ringraziare in primo luogo il sindaco – ha
affermato Alessandra La Valle, assessore alle Politiche sociali
del Comune di Cosenza, rivolgendosi agli anziani presenti in
sala. «Verrò a toccare con mano», ha assicurato ancora La Valle
nel congedarli, riferendosi al trattamento che le strutture
alberghiere si sarebbero impegnate a fornire «a prezzi
stracciati».
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