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I disabili: un universo parallelo di tante donne, uomini e
spesso bambini che vivono la propria condizione in silenzio e
nella sofferenza, a volte ignorati e discriminati dalle
Istituzioni ma anche da tanti altri. Un mondo che appartiene a
pochi ma che coinvolge tutti. A Cassano allo Ionio poi i
disabili appaiono ancora più ignorati o costretti a far fronte a
difficoltà insormontabili. A Cassano allo Ionio ancora una
volta, difatti, degli scalini o la larghezza di una porta sono
loro di impedimento nelle varie occasioni di vita sociale”.
Questa è la prima tappa di un viaggio nel mondo dei diversamente
abili, e nelle loro difficoltà che ne impediscono ancora oggi
una totale integrazione. «Aiutatici ad abbattere le ultime
barriere mentali e materiali – questo l’appello dei tanti
ragazzi e ragazze diversamente abili incontrate nel nostro
viaggio – in maniera tale che qualcuno si ricordi di noi – così
chiedono - ed offra un’ effettiva possibilità di integrazione,
da non confondere con la compassione». Così in un lungo giro per
la città si scopre che la stessa è piena ancora di barriere
architettoniche insormontabili. Si inizia con gli edifici
pubblici, in particolare con il Palazzo di Città. Qui da subito
ad impedire l’accesso, degli scalini e nessuna rampa. Ostacoli
superabili con l’aiuto di qualcuno, ma all’interno la situazione
appare ancor più difficile: l’accesso ai vari uffici
amministrativi dislocati ai piani superiori è impossibile a
persone con difficoltà motorie, poiché l’ascensore che dovrebbe
facilitare ciò non funziona da circa vent’anni e pure se in
funzione difficilmente all’ineterno riuscirebbe ad entrarvi una
carrozzina, mai nessuno ha inteso porvi rimedio, così rimane
solo una lunga scala impossibile da superare. Nel resto della
città ancora un susseguirsi di ostacoli, Banche negozi tutti
difficilmente accessibili a persone con difficoltà motorie. A
frapporti ad una vita autonoma i soliti marciapiedi alti,
pensati e realizzati senza nessuna via di accesso per i
disabili. Anzi una rampa su un marciapiede situato lungo il
Corso principale cassanese ci sarebbe pure. Ma questa è
costantemente ostruita dalle immancabili auto in sosta. Sullo
sfondo i Vigili Urbani che lasciano fare. Mancano anche
parcheggi riservati ai più sfortunati. Inoltre nella città delle
terme per i poveri diversamente abili a volte è impossibile
accedere pure alle chiese o ad una semplice pizzeria, visto che
gli scalini sono sempre numerosi. Paradossale è poi il fatto che
anche i parchi pubblici siano offlimits per i soggetti con
difficoltà motorie. Ebbene anche qui l’accesso è impedito da
marciapiedi e scalini alti. Gli ingegneri si sono in particolare
divertiti, progettando veri e propri gradoni, per l’accesso al
parco comunale situato di fronte al municipio. Tuttavia a
Cassano il problema disabile va oltre delle semplici barriere
architettoniche da abbattere. Qui bisogna abbattere anche le
barriere mentali anche da parte delle Istituzioni che
impediscono l’integrazione dei più sfortunati. Ciò “Perché la
disabilità non può e non deve essere un limite”, purtroppo,
però, a Cassano ancora lo è, come vedremo anche nel lavoro
poiché Cassano è l’unico ente a non prevedere progetti
lavorativi per disabili.
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