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Quaranta milioni di euro per riqualificare i centri storici tra
i più suggestivi dello Jonio cosentino. Al finanziamento, in
ragione della partecipazione al Bando Regionale per la
riqualificazione, recupero e valorizzazione del centri storici
che utilizzerà le risorse finanziarie previste dalle delibere
del Cipe 35/2005 e 3/2006 e dal Programma operativo Fesr
2007-2013, concorrono una serie di comuni in forma associata
quali Cassano allo Ionio, come comune capofila, Acquappesa,
Cerchiara di Calabria, Fagnano Castello, Guardi aPiemontese,
Malvisto, Mottafollone, San Marco Argentano, San Sosti, Spezzano
Albanese e Terranova da Sibari. La strategia della Regione
Calabria, in tale ambito, è tesa a fare dello straordinario
patrimonio, di cui è ricca la Calabria, uno dei punti centrali
del nuovo sviluppo sostenibile e uno dei fattori di crescita non
tanto per il passato quanto per il futuro del nostra terra.
Infatti, è determinante la scelta di valorizzare i centri
storici, qualificarli e renderli vivi e vivibili superando il
degrado che ha investito tante realtà, soprattutto nelle aree
interne, reinsediando non solo persone ma anche attività
economiche, commerciali, turistiche. Nel frattanto il Comune di
Cassano allo Ionio ha convocato per giovedì pomeriggio, 16
luglio, con inizio dei lavori alle ore 17:30, nel salone di
rappresentanza “Gino Bloise” del Palazzo di Città, una riunione
delle parti sociali, economiche e istituzionali del territorio
per avviare la concertazione sulla progettazione, in itinere,
relativamente al recupero del centro storico cassanese.
L’iniziativa, la prima della serie, servirà per discutere e
argomentare sulla programmazione degli interventi destinati a
favorire lo sviluppo socioeconomico locale. Unitamente ai
rappresentanti istituzionali degli enti locali associati,
parteciperanno ai lavori, anche i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil, i segretari dei
partiti politici di maggioranza e di opposizione, le
associazioni operanti sul territorio e le associazioni di
categoria Confcommercio, Confagricoltura e Confesercenti. Per il
sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, si tratta di una importante
opportunità che non deve essere vanificata, perché potrà
restituire vita e speranze a tante realtà urbane belle ed
affascinanti della nostra terra di Calabria, che meritano di
essere rilanciate proprio attraverso il recupero e la
valorizzazione dei loro borghi antichi. Per tradurre in
concretezza la programmazione del parteneriato concorrente, ha
aggiunto, saranno perseguite, in particolare, le strategie
relative alla conservazione, recupero, riqualificazione, riuso,
potenziamento, valorizzazione e specializzazione del patrimonio
edilizio, architettonico e urbano dei centri storici, secondo un
piano complessivo di riassetto e attrazione di nuove funzioni e
attività. Del resto è il borgo antico cassanese a necessitare
più di altri luoghi di maggiore coinvolgimento sociale, qui il
degrado e l’abbandono, unitamente al vandalismo ed
all’illegalità la fanno oramai da padrone. Particolare da non
sottovalutare poi è che nel borgo antico i servizi sono assenti,
i residenti sono abbandonati e qualcuno si sente autorizzato a
fare ciò che gli pare.
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