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Come ogni estate arriva puntuale la Classifica di Legambiente
dei in Italia ed in Regione. E a proposito di questo c’è da
chiedersi come sta il mare ionio sibarita. A dare le opportune
risposte il rapporto di Legambiente secondo il quale il mare
prospiciente le coste ricompresse nel territorio comunale di
Cassano allo Ionio è limpido e pulito. In Calabria il Mare più
pulito si trova infatti da Roseto Capo Spulico sin a ridosso di
Rossano. Al risultato si è giunti attraverso precise analisi
effettuate le scorse settimane. Cosicché il mare sibarita è
risultato completamente balneabile, salvo pochissimi metri
vietati ai tuffi dei bagnanti. 7.500 i metri totali di spiagge
lungo tutto il litorale sibarita, di questi poco più un
chilometro ( 1200 metri per la precisione) è stato interdetto ai
bagnanti. Si tratta soprattutto dell’area circostante la foce
del fiume Crati, laddove motivi di opportunità, causa
inquinamento della foce del fiume, hanno indotto i Sindaci di
Corigliano e Cassano allo Ionio ad emettere ordinanza di divieto
di balneazione per ottocento metri. Quattrocento metri
ricompresi lungo il versante cassanese ed i restanti in
territorio di Corigliano. Ed ancora sulle coste sibarite è stata
altresì vietata al pubblico l’area ai bordi del canale “Vena
Morta”, in località Bruscate di Sibari, per duecento metri a
destra e duecento metri a sinistra. Il restante mare risulta
essere completamente fruibile ed adatto al relax dei
villeggianti. A confermare i dati sul mare sibarita anche la
Guardia Costiera di Corigliano calabro, da noi contattata, la
quale ha confermato che il litorale cassanese non ha particolari
problemi di balneabilità, il tutto certificato anche da
campionamenti dalla stessa effettuati. A riprova di ciò anche
alcuni dati diffusi dalla Polizia Municipale di Cassano allo
Ionio, i quali confermano quanto sostenuto sopra. Le
associazioni ambientaliste del territorio, pur non facendo i
salti di gioia per tali dati, in quanto a lor veduta molto
potrebbe essere ancora fatto, nulla di particolare hanno da
obiettare, anche se, avvertono, «Bisogna mantenere alta la
guardia nelle zone attigue alcune discariche abusive a cielo
aperto». Comunque sia anche quest’anno il mare Jonio promosso a
pieni voti, peccato però che di turisti ce ne siano davvero
pochi.
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