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Giovedì 17 Luglio 2008

Cassano - Garofalo: «Tuteliamo la brava gente» Dopo l’intimidazione al segretario comunale sale la preoccupazione per l’ennesimo atto criminale

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 21.07.08  h. 7.00

Cassano allo Ionio, quasi per un destino assurdo, ripiomba ancora nel timore, ancora una volta sotto scacco di qualcuno che ora ha deciso di alzare il tiro. Il tentativo di incendio all’auto del segretario comunale martedì scorso ed ancor prima a tre dipendenti comunali ne è la riprova. Atti fortemente intimidatori che lanciano un velo scuro su una città troppo spesso sulla cronaca locale per fatti criminosi. Da giorni oramai nell’intero territorio comunale si è tornato a parlare di legalità. Del resto le cronache delle ultime ore narrato di atti di micro e macrocriminalità in sensibile aumento. Unanime la condanna da parte di tutti i cittadini che nel contempo lanciano l’allarme: “Gli episodi di criminalità si ripetono con costante e straordinaria puntualità, la microcriminalità è cresciuta notevolmente, lo spaccio di droga avviene oramai alla luce del sole, i furti nei vari appartamenti avvengono con puntualità svizzera, gli atti vandalici sono quotidiani. Se ciò non bastasse, si deve purtroppo constatare che i cittadini sono costretti ad assistere imperterriti a tutto questo scempio. L’operato delle forze dell’ordine è notevole, ma non basta. Il legame tra giovani e crimine a Cassano allo Ionio rischia di divenire sempre più stretto. A lanciare l’allarme sono proprio le famiglie, i parroci e le Forze dell’ordine della città delle terme. Da qualche tempo in città, così come nel resto della nostra sfortunata Calabria, questa nuova piaga sta corrodendo il tessuto sociale. Molteplici sono i motivi. Del resto qui, più che altrove, il disagio socio – economico è notevole e la delinquenza rischia di pervadere l’intera società. All’indomani del vile gesto perpetrato ai danni del Segretario comunale Angelo De Marco arriva puntuale l’attestato di solidarietà del Presidente del Consiglio comunale Rossella Garofalo che in una nota afferma: “Nonostante questi atti criminosi, che di certo destano preoccupazione nei diretti interessati e anche nell’opinione pubblica cittadina, è indubbio che a Cassano ci sia tanta gente buona, che è la maggioranza, la quale, purtroppo, fatica ad emergere e che sicuramente va supportata anche attraverso azioni forti e di rottura in cui si evidenzi in modo forte e chiaro lo scontro tra delinquenza e forze dell’ordine per dare la certezza che siamo dalla parte della legalità, affinché tutti si sentano garantiti e che insieme, ciascuno per il ruolo che ricopre, si possa contribuire ad arginare questo male che ci costringe”. Proprio la cultura della legalità deve essere inculcata ai più giovani sin da subito poiché in aumento sono anche i danneggiamenti perpetrati da giovanissimi contro il patrimonio pubblico. Così nei mesi scorsi sono state assaltate e distrutte panchine, alberi ornamentali, fontane pubbliche, incendiati cassonetti, distrutte pensiline degli autobus, imbrattati muri. Ed udite, udite assaltate anche alcune scuole di Lauropoli, Cassano e Sibari. Ragazzate commentano taluni disattenti. Ma qui la cultura dell’illegalità, specie tra i giovanissimi rischia seriamente di prendere il sopravvento.
 

Pasquale Golia

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