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Lunedì 21 Luglio 2008

Cassano - Inerti e vecchie carcasse arrugginite deturpano la bellezza del paesaggio Monte Cassano di nuovo a rischio abbandono - La distesa naturale era un tempo la meta preferita dai turisti e dai residenti della zona

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 22.07.08  h. 18.00


Panorama di cassano


 Viaggio tra le discariche abusive a cielo aperto disseminate lungo tutto il territorio di Cassano allo Ionio. Cosicché, appena abbandonato il centro abitato di Cassano, in prossimità delle Grotte di Sant’Angelo, notiamo subito in bella mostra a salutare coloro che escono ed entrano dal centro abitato, udite,udite, una carcassa arrugginita di un’autocisterna abbandonata. Su come sia giunta qui e sul perché continui a fare in questo luogo bella mostra di sé, non ci è dato sapere. Quello che sappiamo, però, è che la sua presenza in un terreno agricolo sia motivo di grave danno per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Proseguiamo il nostro tour, tra le vergogne del territorio, simbolo dell’inciviltà dell’abbandono, arrampicandoci su per le stradine che conducono al verdeggiante Monte di Cassano, luogo, un tempo, incontaminato, di vacanza dei cassanesi. Oggi il Monte di Cassano, o meglio la dolce frescura dei suoi alberi, gli sterminati vigneti di un tempo, il profumo intenso dei fiori, il suo maestoso panorama che domina d’all’alto l’intera piana di Sibari, ha lasciato spazio oramai ad erbacce che infestano case; piazzette, un tempo luogo di aggregazione estivo; a rifiuti sparsi qua e la e ad immancabili discariche abusive a far da ornamento al suggestivo paesaggio. Così è molto facile imbattersi e documentare cassanetti stracolmi di ogni genere di ferraglia, discariche costitute da ogni genere di materiale inerte, tra i quali vecchi materassi, elettrodomestici arrugginiti, ed ogni altro genere di indecenza. Uno scempio ambientale e paesaggistico enorme. Il comune di Cassano allo Ionio, come pochi in Calabria ha il vantaggio di ricomprendere nei propri confini risorse importantissimi quali: mare e montagna. L’inciviltà di alcuni, ha già di per sé compromesso la risorsa mare. Ora si rischia di deturpare ed abbandonare anche questa splendida realtà del Monte di Cassano, laddove generazioni di cassanesi hanno trascorso le proprie vacanze estive a contatto con la natura. Ora ciò che abbiamo documentato è assai triste. Ma viepiù qui da qualche tempo alcuni imbecilli di turno non hanno nient’altro da fare che scassinare le residenze estive dei cittadini cassanesi, alla ricerca di chi sa quale tesoro nascosto. Una complessa problematica che rischia seriamente di soffocare anche questa realtà del Monte di Cassano. A chi attribuire, allora, la colpa di tali scempi perpetrati contro la natura? Quale il metodo per far capire all’uomo che gli inerti scaricati abusivamente soffocano la vegetazione ed inquinano i terreni e le falde acquifere?. All’Amministrazione comunale ed a tutti i cittadini, dunque, il compito di vigilare affinché la salute pubblica non venga ancor di più attentata. «Cassano – ci dicono in molti - merita attenzione per le sue bellezze che è in grado di offrire, non per tali scempi. E’ anche compito nostro rilanciarla. Al Comune chiediamo di aiutarci e di non abbandonare questi luoghi, orgoglio di tutti noi cassanesi».

Maria Elvira Talarico

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