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Sabato 26 Luglio 2008

Castrovillari - «Svanito il sogno di una nuova Provincia, mettiamo insieme le nostre potenzialità»  -  Donato (Pd) scrive ai sindaci dell’Alto Jonio - Dalla nota dell’esponente politico emerge che «l’attuale situazione di precarietà che sposta l’asse politico verso l’area rossanese»

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 27.07.108  h. 00.15

Una conurbazione Castrovillari, Cassano, Trebisacce da contrapporre all’area metropolitana Corigliano-Rossano. A lanciare la proposta è Gianni Donato, del cordinamento politico del Pd, che ha scritto una lettera ai sindaci dell’Alto Jonio. Donato prende spunto da quanto sta avvenendo con lo smantellamento degli  ospedali di zona della fascia ionica e ritiene che «per come stanno andando le cose sia a livello regionale che nazionale, questo sia appena l’inizio di una spoliazione, penalizzante soprattutto per le zone più deboli del Paese e della nostra Regione, che riguarderà la Giustizia, le Finanze, la Scuola, le Istituzioni ed altri Uffici periferici dello Stato». «Ecco perché – dice- fin dagli anni ’80, Castrovillari ed i paesi delle zone interne del Pollino, consapevoli che l’evoluzione dei tempi avrebbe, in seguito, costretto la Politica ad adeguarsi alle vicissitudini legate alle grandi trasformazioni economiche della globalizzazione, avevano pensato che l’istituzione di una provincia del Nord Calabria che comprendesse i paesi dell’Alto Jonio e che escludesse, a ragione, Corigliano e Rossano, considerate aree forti di grandeespansione, avrebbe potuto creare un baluardo di salvaguardia dell’economia, dello sviluppo, del riscatto delle aree deboli, montane, collinari e marine del territorio ricadente nel distretto giudiziario di Castrovillari». «Questo disegno – aggiunge Donato - purtroppo è fallito, anche per meschini calcoli elettoralistici, e non potrà più essere realizzato; però, ora, le conseguenze si fanno sentire in modo veramente pesante, soprattutto per chi, originariamente favorevole, l’ha avversato, danneggiato e scompaginato, attratto dalle Sirene che provenivano dal Trionto, inizialmente indifferente e sonnacchioso all’idea della costituzione di una nuova provincia nel territorio cosentino». Secondo Donato, «ora è, dunque, inutile muovere accuse alla Regione e ad i suoi Organismi circa la responsabilità dell’attuale situazione di precarietà che penalizza e depaupera i paesi dell’Alto Jonio e sposta tutto l’asse politico e produttivo sull’area metropolitana di Corigliano-Rossano». «Tutto ciò – dice - è frutto di scelte politiche e di strategie locali e territoriali, predisposte nel tempo, meditate, conclamate, che hanno, inevitabilmente, indirizzato le istituzioni regionali verso una linea univoca di sviluppo che privilegia le menzionate aree, più popolate, più ricche, maggiormente autorevoli dal punto di vista della rappresentanza politica ». «Ritengo, tuttavia – conclude Donato - che si possa, in qualche modo, rimediare agli errori del passato: perché non creiamo, rimettendo insieme le nostre potenzialità, un contrappeso allo strapotere economico, politico, istituzionale dell’area metropolitana Corigliano-Rossano, contrapponendo una conurbazione Castrovillari, Cassano, Trebisacce , che possa rappresentare una realtà altrettanto vitale ed un interlocutore forte ed autorevole nei confronti delle Istituzioni regionali e nazionali, salvaguardando, potenziando e non penalizzando ulteriormente le nostre peculiarità e le nostre conquiste?»
 

Domenico Fortunato

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