|
Il timore dello smantellamento di importanti servizi finora
attivi nell’ospedale di Cariati ha portato gli amministratori
dello Jonio cosentino a mostrarsi pronti a difendere il
nosocomio, soprattutto contro la chiusura del reparto di
Chirurgia. Le voci di protesta di nove sindaci dei Comuni del
Basso Jonio cosentino si sono perciò fatte sentire nella mattina
di ieri quando, in difesa dell’ospedale cariatese, si è scelta
la Statale 106 come scenario della protesta. Alla manifestazione
hanno partecipato anche numerosi consiglieri comunali ed un
gruppo di persone residenti nella zona di Cariati. Per circa
mezz'ora i manifestanti hanno provocato disagi alla circolazione
stradale della Ss 106. «Il reparto di chirurgia dell'ospedale di
Cariati - hanno affermato con forza i sindaci - non può essere
chiuso perché soddisfa le esigenze di molti comuni che sono
distanti da altre strutture sanitarie. Siamo pronti a proseguire
la protesta ad oltranza e fino a quando l'azienda sanitaria non
revocherà il provvedimento ». La protesta, che si è svolta senza
particolari problemi di ordine pubblico, è stata sospesa quando
il direttore generale dell'azienda sanitaria di Cosenza, Franco
Petramala, ha deciso di convocare per lunedì mattina una
riunione con i sindaci. |