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Lunedì 28 Luglio 2008

Cassano - Carenza idrica a Lauropoli,i residenti protestano L’amministrazione comunale rassicura: «I lavori di sistemazione della rete sono già iniziati»

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 29.07.08  h. 00.15

L’acqua diventa vero e proprio “oro blu” e nelle case arriva con il contagocce, a causa dei problemi alla rete idrica. I cittadini di Cassano lamentano bollette salate, per un servizio purtroppo a singhiozzo. denunciano i cittadini. L’insufficienza idrica in alcuni quartieri della popolosa frazione di Lauropoli ha aumentato i malumori tra residenti ed in molti hanno chiesto spiegazioni agli uffici comunali. Stranezze di una regione ricca di risorse idrogeologiche. Misteri, quelli della zona di Cassano, di un territorio a ridosso del più importante altopiano del Sud Italia: “Massiccio del Pollino”, laddove le sorgenti non mancano certamente. Nonostante ciò, ancora oggi i cittadini lamentano scarsità d’acqua. Da via Catania, sino a via San Nicola, i residenti devono fare i conti con l’acqua che arriva a singhiozzo nelle case. «L’acqua arriva un po’ la mattina ed un po’ la sera - spiega un residente di via Catania - ma è talmente insufficiente che non si riesce a riempire neppure la cisterna di casa». Allora dove l’anomalia? Semplice, Cassano ed ancor più Lauropoli da anni sono alle prese con una rete idrica ridotta ad un colabrodo, dove gli sprechi e le perdite sono all’ordine del giorno. Il tutto mentre l’amministrazione comunale ha avviato i lavori per la sostituzione della vecchia rete idrica in un’altra zona del paese, su via Sibari. Evidentemente le condutture sono così malridotte da rendere necessari lavori in quasi tutti i quartieri della frazione cassanese. Tuttavia la cosa che più ha infastidito, tanto che in città non si parla che di questo, è il caro bollette dell’acqua. In questi ultimi giorni l’Ufficio comunale responsabile del servizio idrico è assaltato dai cittadini inviperiti per aver ricevuto bollette dell’acqua esagerata, a fronte di un consumo e di un servizio insufficiente. «E’ assurdo pagare quattrocento euro di acqua - spiega- Giovanni, residente a Lauropoli da dieci anni - per un servizio che riceviamo di rado». «Evidentemente i contatori sono sballati - sostiene un altro cittadino - e del resto in molte delle nostre case sono stati istallati decenni addietro, senza che il Comune abbia mai provveduto a sostituirli. Mi sono accorta che questo gira, quindi segna il consumo dell’acqua, anche quando l’acqua stessa non arriva». Matteo, un ltro residente di via Catania, se la prende con le tariffe troppo salate: «Lasciamo stare il fatto se i contatori funzionano o meno, quello che mi chiedo è giusti applicare tariffe sull’acqua elevate quando questa non è garantita a tutti». Da Palazzo di città però si rassicura: «E’ vero la conduttura in molti tratti è malridotta, ma questa amministrazione già nei mesi scorsi ha iniziato i lavori di sostituzione a Lauropoli ed in tutto il territorio comunale». Quanto alle tariffe ed all’importo delle bollette, da Palazzo di città garantiscono che è tutto in regola.
 

Pasquale Golia

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