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I servizi offerti dagli uffici postali nel Comune di Cassano
allo Ionio ultimamente sembrano lasciare insoddisfatti i
residenti. File di ore agli sportelli, computer in tilt e
disservizi di ogni genere sembrerebbero infatti una triste
consuetudine, soprattutto nelle frazioni di Sibari e Doria.
Tralasciando il caso dell’unica postazione postamat a Cassano e
nell’intero territorio, spesso non funzionante. Così centinaia
di persone, anche per un semplice e veloce prelievo di denaro,
si trovano ad essere ammassati in locali piccoli e non dotati di
aria condizionata, a Sibari. In questi ultimi due giorni inoltre
nella cittadina sibarita la protesta è esplosa ancor più forte.
L’assembramento di utenti è diventato sempre più insostenibile;
gli sportelli attivi ed il personale in servizio sono
chiaramente insufficienti per una cittadina che in estate sfiora
i ventimila abitanti. Molti riferiscono di persone, soprattutto
anziani, che già dalle prime ore del mattino stazionano davanti
agli uffici postali del territorio conl’intento di sbrigarsi
prima. In realtà se a Cassano le file in questi giorni non si
esauriscono neppure nel pomeriggio, negli uffici postali delle
frazioni periferiche la situazione non è migliore. I tre uffici
sono sprovvisti di appositi numerini per una corretta
costituzione delle fila d’attesa, così tra la gente in attesa
non mancano battibecchi e discussioni su chi debba sbrigarsi per
prima. Non mancano neppure i furbi e gli amici dei dipendenti
che sfruttano l’occasione per ottenere trattamenti di favore,
mentre gli altri attendono ore. Mancano poi sportelli abilitati
solo per le operazioni con carta o solo per lettera. Così,
soprattutto negli uffici postali di periferia, chi deve spedire
una lettera deve attendere assieme a chi deve fare una complessa
operazione su libretto di risparmio.
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