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Relativamente
all'esclusione del territorio comunale di Cassano dal
riconoscimento dello stato di calamità per le gelate
verificatesi nei mesi di dicembre 2007 e febbraio 2008, il
sindaco Gianluca Gallo e l'assessore delegato all'agricoltura
Roberto Bruno, sono tornati in campo per chiedere al presidente
dell'amministrazione provinciale di Cosenza, Mario Oliverio,
all'assessore provinciale competente, Manfrinato e alle
associazioni di categoria di disporre una nuova verifica nelle
aziende ricadenti nel comprensorio cassanese al fine di
accertare gli ingenti danni rivelatisi nella loro gravita solo
successivamente. La comunicazione, è stata inviata per
conoscenza anche al Prefetto di Cosenza, Pietro Lisi. Com'è
noto, hanno argomentato Gallo e Bruno, il Comune di Cassano è
stato escluso dal riconoscimento dello stato di calamità per le
gelate verificatesi nel mese di dicembre 2007 e nel mese di
febbraio 2008. Infatti, hanno precisato, all'atto delle
verifiche dei danni, gli uffici competenti non hanno potuto
evidenziare i danni strutturali subiti dagli impianti agricoli
poiché all'epoca non rilevabili. L'esclusione, ha creato
notevole allarme tra gli agricoltori del territorio, peraltro
già in grave difficoltà. Pertanto, anche a seguito delle
continue sollecitazioni che quotidianamente pervengono dagli
agricoltori al comune, gli amministratori della città delle
terme hanno chiesto ai destinatari una verifica presso le
aziende agricole presenti sul territorio comunale per constatare
la veridicità delle denunce degli operatori agricoli che hanno
subito ingenti danni alle colture che hanno messo in crisi la
stessa sopravvivenza della loro attività. Sull'argomento, nei
giorni scorsi era stata chiamata in causa anche la Regione
Calabria che con un intervento tempestivo dell'assessore
regionale all'agricoltura, on. Mario Pirillo, aveva sollecitato
la Provincia di Cosenza ad intervenire.
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